Cinema Teatro Trieste

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1912 - Tutto iniziò da qui
Era il 1912 e gli Italiani credevano nei sogni.

I sogni viaggiavano a 37mm.Una piccola scala verde bottiglia nel retro, una stanza buia con tre finestrelle sempre oscurate, 2 gigantesche cineprese che guardano il mondo mentre il mondo continua a fissare lo schermo; loro sarebbero rimaste lì immobili per oltre un secolo. Pensavo che fossero solo dei matti quei piccoli uomini sempre in grado di entusiamarsi davanti allo schermo, davanti a dalle immagini incolore, affaccendati a rincorrere dei sottotitoli. Tutto inizia li’, via Antonio Pacinotti al 6 nella zona nord di Milano, era il 18 Settembre 1912, all’interno di una graziosa palazzina liberty in quel mite autunno milanese nasceva Il Cinema Teatro Trieste:una piccola platea,350 posti un schermo forato per l’audio ed un piccolo palco.Nasceva allora il cinema di quartiere, piccola piazza popolare al coperto costruita davanti ad un grande parete bianca in grado di animarsi. Il 27 agosto 1932 le immagini iniziano a raccontarsi, il cinema apre le porte al mondo del sonoro ricordo allora era L’allegro tenente Lubitsch, 1931 di scena. A meta’ degli anni quaranta si comincia a parlare di Cinema Sempione, dal ’44 compare regolarmente nel corriere della sera. La mia storia e’ scandita da pellicole importanti:

Il Presagio (Genina, 1916), Il cavaliere mascherato (serie; A. Kennedy, 1919) , La vergine dell’harem (t.o. The Lady of the

Harem, R. Walsh 1926) , Il richiamo del West (t.o.West of the Rockies; B. Ray, 1931), Tempi moderni (Chaplin, 1936),Maria

Malibran,(Brignone, 1943), Il giorno della civetta (Damiani, 1968), Rocco Papaleo (Scola, 1971), C’era una volta il West (Leone,

1968),L’amico americano (Wenders, 1977) e Quell’oscuro oggetto del desiderio (L.Buñuel, 1977)

le ricordo tutte le abbiamo vissute insieme , le abbiamo amate, ciascuna in modo diverso.Nel‘77 faccio una scelta culturale, sono nel circuito FICE (Federazione Italiana Cinema d’essai), segue la “Rassegna dei Film Segnalati dai Critici” e per 16 anni ancora tra i settanta e gli ottanta accolgo il ciclo “Invito al film”, grazie alla sezione spettacolo del Circolo Culturale

Carlo Perini. Dalla seconda metà degli anni Ottanta il Sempione diventa protagonista delle Serate Cinematografiche Milanesi, “ la Panoramica di Venezia”, rassegna settembrina nella quale vengono proiettati in versione originale con sottotitoli i film appena presentati al Festival di Venezia. Siamo al termine del millennio, sono stanco sto per compiere un secolo, mi sento un po’ demode’, non comprendo il cambiamento, le esigenze ed i gusti del publico; sono diventato piccolo e brutto al cospetto dei MULTISALA pochi posti un piccolo schermo, un sonoro non adeguato ai dettami del dolby stereo, non e’ piu’ il mio mondo la sala e’ vuota, la biglietteria e sempre meno frequentata,nel Marzo del 1999 tiriamo giu’ i bandoni, la sala si spegne. Sono amareggiato ferito deluso, il pubblico mi abbandona. La sala e’chiusa. La storia delle sale cinematografiche e’ gia’ stata scritta da chi mi ha preceduto: la sala va in affitto ed in poco tempo passiamo dai film d’essai a quelli a luci rosse, lavori di ammodernamento, cambia l’insegna sull’ingresso tirano giu’ “Sempione d’Essai” nasce il “Cinema Sempione Hard Movie”.Nel 2013 è la magistratura che provvede a richiudere i bandoni e contestualmente ad altri 7 cinema Milanesi e tanti altri in Italia e’ l’oblio.
1912 - It all started from here
It was 1912 and the Italians believed in dreams.

The dreams were traveling 37mm.Una small scale green bottle in the back, a dark room with three windows always obscured, two giant cameras that watch the world while the world continues to stare at the screen; they would have remained there motionless for over a century. I thought they were just crazy those little men always can entusiamarsi front of the screen, in front of the pictures colorless, busily chasing subtitles. It all starts them ', via Antonio Pacinotti 6 in the north of Milan, was September 18, 1912, in a delightful Art Nouveau building in the mild autumn in Milan was born The Cinema Theatre Trieste: a small auditorium, a 350-seat perforated screen for audio and a small palco.Nasceva then the local cinema, small square popular indoor built in front of a large white wall can come alive. The August 27, 1932 the images begin to tell, the film opens the door to the world of sound I remember then was the cheerful lieutenant Lubitsch, 1931 scene. A meta 'forties he starts talking about Cinema Sempione, from '44 appears regularly in the Corriere della Sera. My story and 'marked by major films:

The Omen (Genina, 1916), The Masked Rider (series; A. Kennedy, 1919), The Virgin of the harem (to The Lady of the

Harem, R. Walsh 1926), The Call of the West (toWest of the Rockies; B. Ray, 1931), Modern Times (Chaplin, 1936), Maria

Malibran, (Brignone, 1943), The Day of the Owl (Damiani, 1968), Rocco Papaleo (Scola, 1971), Once Upon A Time In The West (Leone,

1968), The American Friend (Wenders, 1977) and That Obscure Object of Desire (L.Buñuel, 1977)

I remember them all we lived together, we love each so diverso.Nel'77 do a cultural choice, are in the circuit FICE (Italian Federation of Arthouse Cinemas), follows the "Festival of Film Critics Bookings by" and 16 years even between seventy and eighty welcome the series "Invitation to the film", thanks to the show's Circle

Carlo Perini. From the second half of the eighties the Sempione becomes the star of the evenings Cinematografiche Milanesi, "the overview of Venice", a September event in which they are screened in their original version with subtitles movies just presented at the Venice Film Festival. We are at the end of the millennium, I'm tired I'm going to make a century, I feel a little 'demode', do not understand the change, the needs and tastes of the public; I have become small and ugly in front of MULTISALA few places a small screen, a sound not adequate to the dictates of Dolby stereo, not 'more' my world and the room 'empty, the ticket office and less frequented, in March 1999 pull down 'the corrugated iron, the room goes off. Are bitterly disappointed wounded, the audience leaves me. The room e'chiusa. The history of cinema and 'already' was written by my predecessors: the room is for rent, and in no time we move from art house films to those red light, modernization works, changes the sign above the pull June '"Sempione d'Essai" born "Cinema Sempione Hard Movie" .In 2013 the judiciary which shall close the corrugated iron and simultaneously to other Milanesi 7 cinemas and many others in Italy and' oblivion.
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June 1, 2015
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