Palazzo Collicola e Leoncillo

Translate the description into English (United States) using Google Translate?Translate the description back to Italian (Italy)

"Palazzo Collicola e Leoncillo, Spoleto" è dotata del sistema iBeacon, la nuova teconologia che la Regione Umbria sta utilizzando per far vivere una esperienza unica agli utenti che visiteranno il museo a Spoleto.
Camminando all'interno del Palazzo Collicola, Arti Visive - Collezione Carandente, potrai visualizzare contenuti esclusivi e speciali che appariranno ogni volta che ti troverai in prossimità di un rilevatore.

PALAZZO COLLICOLA ARTI VISIVE – COLLEZIONE CARANDENTE
Il museo Palazzo Collicola Arti Visive si trova nel centro storico di Spoleto all’interno dell’omonimo palazzo.
Insieme alla Collezione Burri di Città di Castello, è tra i più importanti musei d’arte contemporanea dell’Umbria. Vivace museo, attivo polo di arte contemporanea, ospita anche una biblioteca ricca di più di ventimila volumi sull’arte contemporanea, lascito del critico e storico dell’arte Giovanni Carandente cui è anche intitolato il museo.
Il museo si snoda nelle 15 sale del pian terreno e in quelle del primo piano del palazzo. Al pianterreno è conservata la donazione Carandente, che annovera opere di artisti italiani e stranieri di fama internazionale. Fanno parte della raccolta opere di Alexander Calder, Lynn Chadwick, Henri Moore, Sol LeWitt, Richard Serra, Arnaldo Pomodoro, Beverly Pepper, Ettore Colla, Nino Franchina e Pietro Consagra.
Un altro gruppo di opere, realizzate da artisti appartenenti alla corrente del “naturalismo informale”, sono quelle acquisite attraverso il Premio Spoleto (1953 -1968). Un’ulteriore sezione della collezione è rappresentata dalle donazioni di artisti e collezionisti e da acquisti del Comune. Tra questi spicca il nucleo di opere dedicate allo scultore spoletino Leonardo Leoncillo. Al primo piano, oltre all'Appartamento Nobile, sono le stanze dedicate alle esposizioni temporanee.
L’Appartamento Nobile è testimonianza di quello che fu uno degli edifici gentilizi più importanti della città, costruito tra il 1717 e il 1730 dall’architetto romano Sebastiano Cipriani e residenza della nobile famiglia Collicola. Estinta la famiglia, l’edificio venne acquistato dal Comune di Spoleto nel 1932.
Il palazzo ospitò personaggi illustri come Carlo di Borbone (1734), papa Pio VI (1782) e Carlo Emanuele IV re di Sardegna (1801). La sobria facciata è divisa orizzontalmente in tre ordini di finestre che corrispondono ai piani interni. Il prospetto posteriore ha subito gravi alterazioni; dell’originario giardino all’italiana sopravvivono solamente alcuni alberi.
"Palazzo Collicola and Leoncillo, Spoleto" has automatic iBeacon, the new teconologia that the region Umbria are using to live a unique experience to users who visit the museum in Spoleto.
Walking inside the Palace Collicola, Visual Arts - Collection Carandente, you can see exclusive content and special that will appear every time you are near a detector.

PALAZZO COLLICOLA VISUAL ARTS - COLLECTION Carandente
The museum Palazzo Collicola Visual Arts is located in the historical center of Spoleto in the homonymous palace.
Together with the Burri Collection of Citta di Castello, it is among the most important museums of contemporary art in Umbria. Lively museum, active pole of contemporary art, it also houses a rich library of more than twenty books on contemporary art, legacy of the critic and art historian John Carandente which is also called the museum.
The museum runs in 15 rooms of the ground floor and the first floor of the building. The ground floor houses the donation Carandente, which includes works by Italian and foreign artists of international renown. They are part of the collection works by Alexander Calder, Lynn Chadwick, Henry Moore, Sol LeWitt, Richard Serra, Arnaldo Pomodoro, Beverly Pepper, Ettore Colla, Nino Franchina and Pietro Consagra.
Another group of works by artists belonging to the current "informal naturalism", are those acquired through the Spoleto Prize (1953 -1968). A further section of the collection is represented by donations from artists and collectors and from purchases of the City. Among these is the group of works dedicated to the sculptor Leonardo Leoncillo Spoleto. On the first floor, beyond the Apartment Nobile, are the rooms dedicated to temporary exhibitions.
The Noble House is testimony of what was one of the most important aristocratic buildings in the city, built between 1717 and 1730 by the Roman architect Sebastiano Cipriani and residence of the noble family Collicola. Extinct family, the building was purchased by the city of Spoleto in 1932.
The building hosted personalities such as Charles of Bourbon (1734), Pope Pius VI (1782) and Carlo Emanuele IV King of Sardinia (1801). The sober façade is divided horizontally into three rows of windows that correspond to the internal plans. The rear elevation has suffered serious deterioration; original Italian garden survive only a few trees.
Read more
Loading...

Additional Information

Updated
July 10, 2015
Size
44M
Installs
50+
Current Version
1.2
Requires Android
4.0 and up
Content Rating
Everyone
Permissions
Offered By
Liquidapp
Developer
Zona industriale S. Sabina, Cap 06132 Perugia, Italia
©2018 GoogleSite Terms of ServicePrivacyDevelopersArtistsAbout Google|Location: United StatesLanguage: English (United States)
By purchasing this item, you are transacting with Google Payments and agreeing to the Google Payments Terms of Service and Privacy Notice.