Ventimila leghe sotto i mari

Gli Ascolta Libri

Narrated by Silvia Cecchini

14 hr 44 min

Questo “romanzo scientifico” è uno dei più famosi di Jules Verne, forse perché il misterioso personaggio del Capitano Nemo ha dato luogo a numerose successive produzioni artistiche. In realtà il romanzo consiste , non solo delle avventure dei tre protagonisti a bordo del Nautilus del capitano Nemo, ma di una lunga trattazione delle specie acquatiche presenti nei mari di tutto il globo, oltre che ad una visita alla misteriosa Atlantide.E così, alla narrazione tipica del romanzo, in cui si narrano le avventure degli esploratori degli abissi, si alternano pagine e pagine di descrizioni ittiologiche, che, nella versione audio, hanno una vera e propria consistenza di induzione ipnotica alla scoperta degli abissi del proprio inconscio. Musica di Kevin Mac Leod.
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Additional Information

Publisher
Gli Ascolta Libri
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Published on
Apr 30, 2010
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Duration
14h 44m 45s
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ISBN
9781509425419
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Language
Italian
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Genres
Fiction / General
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Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne è uno dei romanzi d'avventura più celebri e amati di tutti i tempi. Phileas Fogg, gentleman flemmatico e metodico ai limiti dell'ossessione, rispettabile membro del Club della Riforma e della cui fortuna si ignorano le origini, accetta la scommessa di poter compiere il giro del mondo in soli ottanta giorni. Se riuscirà nell'impresa, ventimila sterline entreranno nelle sue tasche; in caso contrario, la stessa somma ne uscirà. Fogg e il suo nuovo domestico Passepartout, giovane francese che incarna un suo vero e proprio alter ego, lasciano Londra la sera del 2 ottobre 1872. Da quel momento prende avvio una serie incessante di avventure, peripezie e situazioni paradossali che coinvolge i viaggiatori, in un susseguirsi di ostacoli (molti) e di colpi di fortuna (pochi): il detective Fix che si lancia al loro inseguimento e tenta di sabotare il viaggio con ogni mezzo, convinto che Fogg sia il misterioso rapinatore che poco tempo prima aveva sottratto una cospicua somma alla Banca d'Inghilterra; linee ferroviarie inaspettatamente interrotte; cavalcate a dorso d'elefante e salvataggi di affascinanti fanciulle… Il romanzo di Verne avvince l'ascoltatore con i suoi continui colpi di scena e con l'umorismo sottile che lo pervade interamente, e lo trascina in ambientazioni e situazioni d'altri tempi, che non sminuiscono ma, al contrario, amplificano la bellezza di una grande opera d'evasione. La lettura è affidata alla ‘plastica' e divertente voce di Massimo D'Onofrio. (Versione integrale)
Northanger Abbey fu il primo romanzo di Jane Austen ad essere pubblicato anche, se in precedenza erano già state stese delle versioni di Orgoglio e pregiudizio e di Ragione e Sentimento. Il suo titolo originario, Susan (nome della protagonista che fu poi mutato in Catherine) fu rivisto per la stampa dalla Austen nel 1803, e venduto ad un editore che decise poi di non pubblicarlo. Nel 1816, il manoscritto fu ricomprato dal fratello dell’autrice (Henry) per la stessa cifra (dieci sterline) per cui era stato comprato, e l’editore fu ben contento di rivenderlo, senza sapere che la sua autrice era la stessa che aveva già pubblicato quattro romanzi di successo (che erano state pubblicate sotto anonimato, come tutti i romanzi della Austen). La revisione finale della Austen avvenne dunque nel 1816, ma Jane morì l’anno dopo, e il romanzo fu pubblicato postumo, col titolo deciso probabilmente dal fratello, insieme all’altro romanzo postumo “Persuasion”, in un set di 4 volumi complessivi.Il libro è fondamentalmente una parosia dei romanzi gotici, tant’è che viene spesso citato “Il castello di Udolfo” di Ann Radcliffe, e che viene esposto esplicitamente il punto di vista dell’autrice al riguardo. Si può immaginare che quest’opera fosse intesa come umoristica per rallegrare le riunioni familiari; è considerata il più leggero dei suoi lavori.La disinvoltura, inoltre, con cui l’autrice parla direttamente al lettore in modo confidenziale ci fa conoscere il pensiero dell’autrice a quei tempi, che purtroppo non puàò essere desunto dalle sue lettere private, bruciate dopo la sua morte. Cornice musicale: Primo movimento della Sinfonia “Eroica” di Ludwig van Beethowen.
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