Lasciandosi trasportare in queste suggestive avventure oniriche, il lettore scoprirà, tra l’altro, l’amore dell’autore per il mare, la sua vocazione per la Medicina, il suo attaccamento alla famiglia, e incontrerà personaggi straordinari, da Nostradamus a Mao, da Proudhon a Nietzsche, da Fabrizio De Andrè al profeta Ezechiele, con una puntata sull’Olandese Volante, un’incursione tra gli dèi dell’Olimpo e una corsa sulla quadriga di Ben Hur.
Un felice esordio, questo di Beppe Mitrotta, che lascia presagire interessanti sviluppi.
"Il suono della sveglia mi fa sobbalzare, spalanco gli occhi e mi ritrovo nel mio letto, tra sollievo e un pizzico di rammarico, a riflettere sulla Vita… Un attimo fuggente quella terrena; infinita, eterna, quella da vivere dopo la morte, perché non riesco a pensare che tutto finisca con il cessare delle materiali funzioni biologiche del corpo."
Giuseppe Mitrotta è nato nel 1953. Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Medicina Preventiva dei Lavoratori e Psicotecnica, anche se in pensione, continua a svolgere l’attività di Medicina del Lavoro e di Medicina Legale. Vive a Brindisi, ama il mare e Quel che resta dei sogni segna il suo esordio nella narrativa.