Le fratture laterali del collo del femore

Francesco Aloisi
1
Free sample

La maggior percentuale delle fratture del collo del femore interessa la popolazione oltre i 65 anni, anche a seguito di traumi di piccola entità.
Tali percentuali sono in costante crescita in relazione all’aumento dell’età media della vita.
Questi pazienti presentano un alto tasso di mortalità con il 4,5% dei fratturati che muore entro il primo mese dopo la frattura, il 6% dopo 3 mesi e una percentuale compresa fra il 10 e il 30% di questi soggetti muore entro il primo anno.
Il periodo da considerarsi il più critico sono i primi 6 mesi dalla frattura.
Fattori che possono peggiorare la prognosi in termini di sopravvivenza sono, tra l’altro, la presenza di osteoporosi, la presenza di malattie cardiorespiratorie, l’età avanzata e la demenza.
Un ruolo prognostico positivo fondamentale risulta il timing chirurgico, con interventi che vengono ormai eseguiti di routine entro le 24 – 48 ore dal trauma, come da obbiettivi imposti dal Ministero della Salute.
Ma un ruolo fondamentale per una più rapida e fattiva ripresa della attività motoria e relazionale lo riveste soprattutto un adeguato trattamento riabilitativo che prevenga le disabilità, diminuendo i tempi di ospedalizzazione e quindi contribuendo al contenimento della spesa sanitaria.
Read more
Collapse
1.0
1 total
Loading...

Additional Information

Publisher
Francesco Aloisi
Read more
Collapse
Published on
Mar 5, 2014
Read more
Collapse
Pages
55
Read more
Collapse
ISBN
9788868859022
Read more
Collapse
Read more
Collapse
Read more
Collapse
Language
Italian
Read more
Collapse
Genres
Medical / Orthopedics
Medical / Physical Medicine & Rehabilitation
Read more
Collapse
Content Protection
This content is DRM protected.
Read more
Collapse
Read Aloud
Available on Android devices
Read more
Collapse

Reading information

Smartphones and Tablets

Install the Google Play Books app for Android and iPad/iPhone. It syncs automatically with your account and allows you to read online or offline wherever you are.

Laptops and Computers

You can read books purchased on Google Play using your computer's web browser.

eReaders and other devices

To read on e-ink devices like the Sony eReader or Barnes & Noble Nook, you'll need to download a file and transfer it to your device. Please follow the detailed Help center instructions to transfer the files to supported eReaders.
L’impiego e l’utilità dell’attività motoria, quale agente terapeutico, nel trattamento di malattie croniche invalidanti, è attualmente soppiantato dalle cure farmacologiche; spesso la progressione della patologia causa depressione reattiva nei pazienti affetti, i quali rischiano di perdere ogni speranza, tendendo ad emarginarsi dal resto della società.
Nel contesto di queste malattie croniche invalidanti rientrano le distrofie muscolari: patologie neuromuscolari caratterizzate dall'assenza, dalla carenza o dall'alterazione di una proteina chiamata distrofina e che portano alla degenerazione del tessuto muscolare con progressiva perdita della forza muscolare e riduzione delle abilità motorie. In particolare, la tesi riguarda la distrofia muscolare di Becker (DMB dal nome del suo scopritore), forma meno comune e relativamente più benigna di distrofia, in quanto ha una progressione abbastanza lenta ed esordisce in maniera più tardiva rispetto alla distrofia muscolare di Duchenne (DMD), la quale è caratterizzata dalla totale assenza della proteina distrofina. Nella DMB la capacità di deambulare viene, in genere, persa tra i quaranta e i cinquanta anni e vi può essere un coinvolgimento del miocardio. La malattia è genetica ed è legata al cromosoma X; pertanto i soggetti affetti sono maschi, mentre le femmine possono essere portatrici.
A differenza dei pazienti affetti dalla forma di Duchenne (DMD), costretti alla sedia a rotelle prima degli undici anni, quelli affetti dalla distrofia di Becker sono, a questa età, ancora in grado di deambulare.
Nella maggior parte dei casi l'età di esordio è tra i cinque e i venticinque anni. Nelle distrofie, il parenchima muscolare viene progressivamente sostituito da tessuto fibroso ed adiposo ed in genere sono più colpiti i muscoli prossimali.
Non esistono terapie efficaci. I farmaci, in particolare gli streroidi, possono risultare di una qualche utilità. Le terapie geniche e cellulari costituiscono una promessa, ma ancora non rappresentano una realtà. Le speranze poggiano sulla ricerca scientifica che, nel settore specifico, progredisce speditamente anche grazie ai finanziamenti che provengono da Campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, come quella promossa dalla Fondazione Telethon.
Questo libro è dedicato agli Specializzandi ed ai giovani specialisti in ortopedia e traumatologia che si trovano ad affrontare le problematiche del traumatizzato in un pronto soccorso. I molti testi già esistenti di traumatologia affrontano il trattamento delle fratture in modo certamente esaustivo ma perdono spesso di vista cosa sia necessario fare al momento dell’accettazione del paziente, quali accertamenti eseguire, quali manovre riduttive siano da fare immediatamente e quali sia preferibile rimandare, se sia necessario o meno ricorrere all’anestesia e, in caso sia necessario ridurre immediatamente una frattura, quale sia il grado di scomposizione residua accettabile e quali i tempi di immobilizzazione. Tutto questo in un testo volutamente sintetico e in un formato estremamente ridotto. Ci auguriamo che gli specializzandi e i giovani specialisti possano trovare in questo libro un utile vademecum che faccia loro affrontare i primi passi della loro formazione in modo sereno e riducendo al minimo gli inevitabili errori di inesperienza.
PAOLO CABITZA, Professore Ordinario di Clinica Ortopedica dell’Università degli Studi di Milano, dirige l’Unità operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’IRCCS Policlinico San Donato. È stato direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione ed è attualmente direttore della Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università degli Studi di Milano.

PRIMO ANDREA DAOLIO, Professore a Contratto della Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università degli Studi di Milano, è responsabile dell’Unità Dipartimentale per la gestione clinica degli Innesti Ossei presso il Centro di Chirurgia Oncologica Ortopedica dell’Istituto Ortopedico G. Pini di Milano. È stato Responsabile del Servizio di Traumatologia d’Urgenza dell’Istituto Ortopedico G. Pini di Milano.
La crescita delle conoscenze riabilitative in ambito sportivo ha determinato marcata attenzione verso le disfunzioni della spalla nelle pratiche atletiche. I movimenti ripetuti dell’arto superiore al di sopra della testa definiti, in gergo anglosassone, “gesti sportivi overhead”, tipici di sport come pallavolo, tennis, pallamano e pallanuoto, nuoto, baseball, ginnastica, golf, basketball e atletica leggera rendono questi sport a rischio di conseguenze legate agli adattamenti della spalla durante la performance atletica negli sport “di lancio”. Il libro descrive dettagliatamente la biomeccanica della spalla in situazioni di stress agonistico ed i danni che ad essa possono derivare. Partendo dalla descrizione della patologia (“spalla dolorosa”) vengono identificati i possibili trattamenti sotto il triplice aspetto della terapia fisica, del trattamento chinesiterapico e delle proposte riabilitative.
L’esposizione, frutto di esperienze professionali e di studio degli Autori, è stata organizzata in maniera lineare e schematica sì da rendere agevole la comprensione dei temi trattati senza sacrificare la completezza della informazione. Il testo risulta di grande utilità per tutte le figure professionali che operano in ambito sportivo. Per la sua valenza “didattica” inoltre si propone come strumento di conoscenza per gli Studenti ISEF e per gli Allievi Fisioterapisti che possono da esso trarre, nel corso di studio, preziose ed indispensabili conoscenze sulla funzione e cura della spalla.
©2018 GoogleSite Terms of ServicePrivacyDevelopersArtistsAbout Google|Location: United StatesLanguage: English (United States)
By purchasing this item, you are transacting with Google Payments and agreeing to the Google Payments Terms of Service and Privacy Notice.