Sanità Lean. Migliorare il servizio ai pazienti, ridurre gli sprechi, innovare la gestione ospedaliera con il metodo Toyota

goWare & Guerini Next
Anteprima gratis

Il Sistema di Produzione Toyota, più diffusamente conosciuto come Lean, ha avuto origine nel settore industriale ma si è progressivamente affermato come strumento potente per il miglioramento continuo della gestione ospedaliera. Il Lean System non ha come obiettivo la riduzione dei costi e nemmeno l’aumento della produzione. L’uno e l’altro beneficio si verificano come conseguenza del dispiegarsi di un’attività costantemente orientata alla generazione di valore e all’eliminazione di ogni spreco rispetto a tale obiettivo.

Questa tensione verso il miglioramento dei processi di cura, reinventando il «viaggio» della cura e accompagnando il paziente nel suo percorso, può essere ottenuta con una metodica applicazione di strumenti oramai consolidati e con il vivo coinvolgimento del personale ospedaliero.

Questo libro spiega la colossale posta in gioco per il sistema sanitario italiano, racconta casi di successo a livello nazionale e internazionale e soprattutto traccia una road map realistica, rivolgendosi a clinici, manager ospedalieri e policy makers.
Ulteriori informazioni
Comprimi
Caricamento in corso...

Altre informazioni

Editore
goWare & Guerini Next
Ulteriori informazioni
Comprimi
Data pubblicazione
19 apr 2017
Ulteriori informazioni
Comprimi
Pagine
147
Ulteriori informazioni
Comprimi
ISBN
9788868961503
Ulteriori informazioni
Comprimi
Ulteriori informazioni
Comprimi
Dispositivi di lettura consigliati:
Ulteriori informazioni
Comprimi
Lingua
italiano
Ulteriori informazioni
Comprimi
Generi
Business ed economia / Scienza della gestione
Medicina / Amministrazione e assistenza ospedaliera
Ulteriori informazioni
Comprimi
Protezione dei contenuti
Questo contenuti non sono tutelati da DRM (Digital Rights Management).
Ulteriori informazioni
Comprimi
Leggi ad alta voce
Disponibile sui dispositivi Android
Ulteriori informazioni
Comprimi
Contenuti idonei per la Raccolta di famiglia

Informazioni sulla lettura

Smartphone e tablet

Installa l'app Google Play Libri per Android e iPad/iPhone. L'app verrà sincronizzata automaticamente con il tuo account e potrai leggere libri online oppure offline ovunque tu sia.

Portatili e computer

Puoi leggere i libri acquistati in Google Play utilizzando il browser web del computer.

eReader e altri dispositivi

Per leggere i libri su dispositivi e-ink come Sony eReader o Barnes & Noble Nook, devi scaricare un file e trasferirlo sul dispositivo. Per trasferire i file su eReader supportati, segui le istruzioni dettagliate del Centro assistenza.
Il Pensiero basato sul rischio (risk-based thinking) è il concetto introdotto dalle norme di nuova generazione sui di sistemi di gestione, come la ISO 9001, la ISO 14001, ISO/IEC 27001, ISO 22301 e tutte le altre norme che si basano su High Level Structure (HLS).
Il risk-based thinking è un concetto sistemico che dovrebbe essere interiorizzato da tutte le persone e dovrebbe essere trasformato in un approccio pratico e immediato, attivo permanentemente nella mente per identificare i fattori di rischio e di opportunità il prima possibile e gestirli in modo preventivo.

Agendo in questo modo l’approccio diventa proattivo al fine di ridurre gli effetti indesiderati attraverso l’identificazione dei fattori che potrebbero fare deviare i processi e il sistema di gestione dai risultati pianificati, mettendo in atto misure e controlli per minimizzare preventivamente gli effetti negativi e massimizzare le opportunità, quando esse si presentano.
Per accrescere, dunque, l’efficacia del sistema di gestione e per prevenire gli effetti negativi conseguendo risultati migliori è necessario gestire i rischi e sfruttare le opportunità che si presentano.

L’impostazione emergente delle norme sui sistemi di gestione, al requisito 4.1, richiede che l’organizzazione comprenda il proprio contesto e identifichi i fattori di rischio e di opportunità come base per la pianificazione del sistema di gestione stesso. Questo rappresenta il punto di partenza dell’approccio risk-based thinking per pianificare e attuare i processi del sistema di gestione (req. 4.4), per pianificare (req. 6.1) e per implementare le azioni (req. 8.1) da intraprendere allo scopo di affrontare i rischi e le opportunità e per misurare l’efficacia delle azioni intraprese (req. 9.1).
Il libro presenta il concetto del risk-based thinking, i benefici, il concetto del rischio e l’importanza del rischio nel processo decisionale.

In seguito si sviluppa in dettaglio la metodologia strutturata per affrontare i rischi e le opportunità seguendo l’approccio PDCA che parte dall’analisi del contesto esterno e interno dell’organizzazione e prosegue con l’identificazione, l’analisi dei fattori rilevanti per le finalità e per gli indirizzi strategici e che influenzano i risultati attesi del sistema di gestione, l’implementazione delle azioni necessarie e il riesame dell’efficacia di ogni azione intrapresa.

La metodologia sviluppata è supportata da due Casi di Studio pratici utili per apprendere e per applicare la metodologia stessa in tutti i contesti della vita delle organizzazioni, ma anche alle attività della vita privata.

Nell’Appendice sono stati riportati gli strumenti e le tecniche, richiamati/e e usati/e nell’analisi dei due Casi di Studio e che possono essere usati in tutti casi qualora ci si trovi di affrontare rischi e opportunità.
Codice Rosso è un viaggio da incubo nella Sanità calabrese che porta il lettore a sprofondare nelle malebolge dell’inferno dantesco.

E sono vere e proprie trivelle le penne dei due attenti giornalisti calabresi, Arcangelo Badolati e Attilio Sabato, che scavano in un sistema putrido e putrescente e ne tirano fuori esalazioni nocive e mortifere che fanno rabbrividire. C’è di tutto nel sistema sanitario calabrese: ruberie, sprechi indicibili, conclamati sistemi clientelari, infiltrazioni mafiose strategiche, ritardi inspiegabili, immobilismo atavico, ospedali fatiscenti, disinteresse e disattenzione e tante, forse troppe, morti in corsia.

La Sanità calabrese è da sempre un pozzo senza fondo che consuma tre quarti del bilancio regionale e spende più della metà di quanto incassa. È un sistema rimasto imbrigliato nelle maglie di una politica pasticciona che ha inaugurato ospedali mai aperti e strutture mai utilizzate. Un pianeta diventato appannaggio dei partiti che ne controllano la gestione attraverso l’occupazione sistematica delle aziende diventate vere e proprie “fabbriche del consenso”.

L’inferno.

Che la “rivoluzione copernicana” attuata negli ultimi anni con il “piano di rientro” ha reso ancora più infuocato. Una cura dimagrante che ha dimezzato reparti, ha tagliato posti letto, ha prodotto una forte emigrazione sanitaria nel mentre le risorse per migliorare gli ospedali fatiscenti si sbriciolano e sbrindellano in ogni dove.

E poi quegli ospedali vengono chiusi o ridimensionati.

Ed è per questo che in Calabria si muore di “sanità”.

Spesso. Troppo spesso.
©2020 GoogleTermini di servizio del sitoPrivacySviluppatoriArtistiTutto su Google|Posizione: Stati UnitiLingua: Italiano
Acquistando questo articolo, esegui una transazione con Google Payments e accetti i relativi Termini di servizio e Informativa sulla privacy.