Tutto quello che il tuo sporco cuoricino desidera#5

Garth Morris
1

Il testo contiene situazioni e parole riconducibili a scene di sesso estremo, e si deve ritenere diretto a un pubblico maggiorenne e interessato alla pornografia. Qui di seguito un breve estratto.

«Ammettilo, è bellissimo essere come noi! Godere così come facciamo, liberi da tutte quelle ipocrisie idiote... Mi siete mancati davvero molto, sai? Anzi, posso arrivare a dirti che tu in particolare mi mancavi ancora prima di conoscerti! Mi sono sentita così sola, e per tanto di quel tempo...Nonostante le ragazze e i ragazzi della casa, intendo. L’aver ritrovato il senso della famiglia come la intendo io è un regalo incredibile, che nessun altro al di fuori di voi può capire.»
Non ho nessun problema ad annuire con fare comprensivo. È una sensazione che condivido appieno e so che per Diana è esattamente la stessa cosa.
«È vero, assolutamente. Soltanto noi sappiamo che vuoi dire... Anche io e tua figlia, e nemmeno tanto a livello inconscio, avevamo bisogno di ritrovare il senso della famiglia, come lo hai definito tu. Anche per questo, ci siamo fermati per un po’ di tempo da Kate e Julie: niente meglio di loro possono rappresentare la mia famiglia. E ovviamente questo ha spinto Diana a portarle qui, perché tu potessi conoscerle...»
Poiché la curiosità è femmina, e poche donne lo sono più di Carola, vuole saperne di più di questo mio rapporto ingenuamente torbido, almeno all’inizio. Poi l’ingenuità si è decisamente stemperata. Io le racconto tutto del nostro rapporto, col massimo dei dettagli possibili senza diventare palloso. Le parlo della vita di Kate, di quello che lei stessa ha deciso di raccontarci di Julie e del genere di vita che hanno condotto fino a quel momento. Naturalmente non tralascio tutto quello che riguarda la mia formazione e di fronte al racconto di questi particolari mostra tutto il proprio apprezzamento.
Io parlo e mentre le parole continuano a suggerire immagini cariche di erotismo e trasgressione, continuiamo ad accarezzarci piacevolmente: le mie mani vagano sul suo corpo, mentre le sue mi tengono il cazzo e le palle, indolenti e lascive, pigramente eccitanti. Termino quella che mi sembra una narrazione fiume e Carola sembra rimuginare intensamente su quello che ha appena ascoltato. Poi scrolla le spalle, nel gesto di chi è comunque arrivato a una conclusione."
Read more
4.0
1 total
Loading...

Additional Information

Publisher
Garth Morris
Read more
Published on
Nov 23, 2015
Read more
Pages
23
Read more
ISBN
9788892521179
Read more
Language
Italian
Read more
Genres
Fiction / Erotica / Collections & Anthologies
Fiction / Erotica / General
Fiction / Short Stories (single author)
Read more
Content Protection
This content is DRM protected.
Read more
Read Aloud
Available on Android devices
Read more

Reading information

Smartphones and Tablets

Install the Google Play Books app for Android and iPad/iPhone. It syncs automatically with your account and allows you to read online or offline wherever you are.

Laptops and Computers

You can read books purchased on Google Play using your computer's web browser.

eReaders and other devices

To read on e-ink devices like the Sony eReader or Barnes & Noble Nook, you'll need to download a file and transfer it to your device. Please follow the detailed Help center instructions to transfer the files to supported eReaders.
Il testo contiene riferimenti e descrizioni di sesso esplicito, e s'intende rivolto a un pubblico maggiorenne e interessato all'erotismo con derive pornografiche.
"Qualche sera dopo il mio arrivo, quando sono stata sicura che tutte stessero dormendo, mi sono toccata, arrivando a godere dopo pochi minuti; anche quel momento di piacere fu caratterizzato da pensieri agrodolci. Era un peccato che tutto durasse così poco... Avevo davvero poca esperienza e non ero mai venuta più di una volta; mentre pensavo come sarebbe stato bello prolungare quella sensazione, mi sono resa conto che il grilletto mi era tornato duro e ho goduto di nuovo. Una scoperta davvero fondamentale, perché da quel momento la masturbazione si è trasformata nell’unico sollievo che avevo a disposizione. Timida e introversa, cercavo di ottenere la simpatia e una parvenza di affetto da parte delle insegnanti e delle assistenti lavorando e studiando molto, mettendocela tutta, tenendomi sempre pulita e in ordine. Sono diventata una delle migliori molto in fretta, ma mi mancavano da morire un sacco di cose. Cose tipo la libertà, i boschi, mio padre... Persino la nostra casa, così basica e priva di quel tocco femminile che la presenza di mia madre avrebbe certo garantito; tutto questo nonostante all’istituto godessi davvero di un sacco di comodità, e con la mia miglior amica sempre a portata di mano. Sto parlando della mia fica, naturalmente. Non ho nessuna difficoltà ad ammettere che durante il giorno aspettavo un momento di pausa per imboscarmi da qualche parte e spararmi un ditalino frettoloso, tutta un’altra cosa da quelli lunghi, ripetuti ed estenuanti che mi dedicavo la notte. "
Il testo contiene riferimenti espliciti a pratiche sessuali anche estreme, quindi l'opera è consigliata a maggiorenni interessati a erotismo e pornografia. Di seguito un breve estratto esplicativo.

"La prima sera, dopo aver cenato, siamo saliti nella camera di Kate e ho avuto la sorpresa di non trovare più il lettone che avevamo già avuto occasione di utilizzare più volte, ma quattro materassi accostati su delle pedane di legno, con le relative lenzuola e cuscini sparsi un po’ ovunque. Una variazione che la raccontava lunga sulla disponibilità a condividere il proprio giaciglio con altre persone, no? Il locale è diventato molto più vasto, con l’eliminazione dello studio e della mia camera. Kate ci ha spiegato col massimo della naturalezza che il letto normale, doghe o non doghe, era troppo morbido per godere appieno di certe pratiche, come certi giochini di sfondamento reciproco messo in atto usando dei vibratori doppi, grande passione di entrambi. Insomma, era necessario disporre di una base d’appoggio che non dondolasse o cedesse sotto il loro peso.
Eccitati e stanchi, un binomio strano ma non inconsueto, abbiamo preferito non soffermarci sull’argomento: per quella sera ne avevo abbastanza di parole. Ho sentito i loro corpi avvolgermi, e mi sono lasciato andare. So di essere affondato in tutte e tre le fiche disponibili, ma in maniera quasi ossequiosa. Un po’ come baciare sulla fronte un’amica, per ringraziarla o rincuorarla. in quell’occasione ci siamo addormentati simultaneamente o quasi. Il mattino dopo è stata tutta un’altra musica. Risvegliandoci tutti e quattro insieme, nudi e frammischiati, abbiamo preso atto del torpore libidinoso che ci affliggeva, e le tre donne hanno ritenuto che occuparsi della mia erezione fosse il miglior modo per salutare il nuovo giorno. È stato uno splendido lavoro a tre, con Julie che me lo menava con potenza trattenuta ma che non lasciava via di scampo e Kate che ci teneva a farmi sapere che non aveva dimenticato niente di quello che preferivo quando una donna accoglieva la mia cappella tra le labbra; Diana, beh... Diana mi dedicava quell’intima carezza di cui lei era vera e propria sacerdotessa, titillandomi il buco del culo prima con la punta dell’indice insalivato poi, via via che la sborra premeva per uscire, arrivando a ficcarmi dentro il pollice fino alla base, roteando lentamente, allargandomi senza ritegno. Ho goduto come un maiale, per la mano, la bocca e il culo sfondato insieme."
©2018 GoogleSite Terms of ServicePrivacyDevelopersArtistsAbout Google|Location: United StatesLanguage: English (United States)
By purchasing this item, you are transacting with Google Payments and agreeing to the Google Payments Terms of Service and Privacy Notice.