La sacra scheggia

Delos Digital srl
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ROMANZO BREVE (59 pagine) - STORICO - Volterra, marzo 1291. L'arrivo a Volterra di una seconda Sacra Scheggia è causa di gravi disordini tra i frati Domenicani e Camaldolesi. Dopo la morte di un frate Domenicano, il Podestà chiede al capitano del popolo, Amerigo Narbona, di svolgere l'indagine. Riuscirà quest'ultimo a ricostruire l'intrigo?

Ubaldo da Solaio viene ucciso nella cattedrale di Santa Maria Assunta. Il podestà, Ranieri degli Ubertini, affida l'incarico ad Amerigo Narbona, il capitano del popolo, di svolgere un'indagine sull'omicidio. La morte del frate Domenicano può essere ricondotta alla disputa avvenuta tra i frati Domenicani e Camaldolesi, dopo l'arrivo a Volterra di una seconda Sacra Scheggia. Il vescovo Pagano Monteforti però, non ama le ingerenze comunali, soprattutto nelle questioni ecclesiastiche. L'alto prelato preferisce dirimere le faccende in proprio; come ha fatto con le due sacre reliquie provenienti dalla croce di Gesù, sottoponendole alla prova del fuoco. Ma la cerimonia troppo ardita ha scatenato, sia l'ira di Ranieri degli Ubertini, sia quella di buona parte del popolo Volterrano. Amerigo Narbona, chiamato a risolvere l'intrigo, dovrà lottare sino alla fine per avere ragione dell'assassino.

Giorgio Simoni è di Pomarance, Pisa. Nel 2010 il racconto "Oltremare" vince il Premio Il Salmastro città di Follonica e viene pubblicato nella raccolta "Di mare e di vento", Del Bucchia editore. Nel 2011 pubblica il romanzo "Finirai all'inferno" col quale vince il premio Delitto d'autore 2011. Nel 2012 con i racconti del maresciallo Spada è finalista ai premi Garfagnana in giallo, GialloLatino e Nebbia Gialla. Il racconto "La birra preferita" viene pubblicato come ebook da MilanoNera web press. Nel 2013 il racconto "La stanza" vince il premio speciale al Garfagnana in giallo. Nel 2014 il primo romanzo del maresciallo Spada "Vento... mangia vento" è finalista al Premio Alberto Tedeschi. Il racconto "L'auto" è finalista al premio GialloStresa Gialli Mondadori. Il racconto "Barbe Brulée" è secondo a GialloLatimo Segretissimo Mondadori. Il racconto "La guerra dimenticata" è finalista al premio GialloLatino Gialli Mondadori. Il racconto "La Strada Ferrata della Vita" è pubblicato come ebook da Delos Digital. Nel 2015 il racconto "Io Iyabo" vince il premio San Maurelio. Sta scrivendo il secondo romanzo del maresciallo Spada.
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Additional Information

Publisher
Delos Digital srl
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Published on
Jun 30, 2015
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Pages
59
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ISBN
9788867758340
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Language
Italian
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Genres
Fiction / Crime
Fiction / Historical
Fiction / Short Stories (single author)
Fiction / Thrillers / General
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Giorgio Simoni
RACCONTO LUNGO (33 pagine) - STORICO - Pistoia, aprile 1852. L'ingegner Cioni ha impiegato una vita per la progettazione della prima ferrovia transappenninica. Alla vigilia del ricevimento dell'incarico di direttore dei lavori, muore. Il suo assistente, il comandante Marani, dovrà impegnare tutto se stesso per fare giustizia.

La realizzazione della prima ferrovia transappenninica ha scatenato una accesa disputa tra due ingegneri: Achille Pardi di Prato e Leandro Cioni di Pistoia, tanto da coinvolgere le rispettive città. Una commissione, formata dai rappresentanti degli stati interessati e dal delegato austriaco, sceglie il progetto che sarà realizzato. L'ingegner Cioni e il suo assistente e amico, il comandante Giovacchino Marani, si trovano a fronteggiare un antico nemico. Cioni, alla vigilia della sua nomina a direttore dei lavori, viene trovato morto. Marani conosce dei fatti del passato e del presente, che lo inducono a indagare per fare vera luce sulla morte dell'amico. Una volta dipanata la matassa, arriva il momento di fare giustizia.

Giorgio Simoni è di Pomarance, Pisa. Nel 2010 il racconto "Oltremare" vince il Premio "Il Salmastro città di Follonica" e viene pubblicato nella raccolta "Di mare e di vento" di Del Bucchia editore. Nel 2011 pubblica il romanzo dal titolo "Finirai all'inferno" col quale vince il premio "Delitto d'autore 2011". Nel 2012 con i racconti del maresciallo Spada è finalista ai premi: "Garfagnana in giallo", "GialloLatino" e "Nebbia Gialla"; il racconto dal titolo "La birra preferita" viene pubblicato come ebook da MilanoNera web press. Nel 2013 il racconto "Barbe Brulée" è finalista a "GialloLatino Segretissimo Mondadori". Il racconto "La Stanza" vince il premio speciale al "Garfagnana in giallo". Nel 2014 il primo romanzo del maresciallo Spada dal titolo "Vento... mangia vento" è finalista al Premio Alberto Tedeschi. Il racconto "L'auto" è finalista al premio "GialloStresa". Il racconto "La guerra dimenticata" è finalista al premio "GialloLatino Gialli Mondadori". Sta scrivendo il secondo romanzo del maresciallo Spada.
Giorgio Simoni
RACCONTO LUNGO (40 pagine) - STORICO - Grosseto, marzo 1931. Italo Balbo si trova in Maremma per affari. La scoperta di malversazioni nei conti del Consorzio di Bonifica e la morte del suo direttore, avvenuta nell'esplosione del ponte sul canale San Rocco, lo coinvolgono in una vicenda assai scottante. Avvalendosi della preziosa collaborazione del maresciallo Ugo Frascasecca, Balbo riuscirà a salvare l'onore del partito.

Italo Balbo – il gerarca fascista che acquistò delle proprietà vicino a Castiglion Della Pescaia – viene a conoscenza di ruberie e ammanchi nei conti relativi ai lavori della bonifica maremmana. Spinto dall'orgoglio nazionalista e dall'interesse personale, Balbo, aiutato dallo scanzonato maresciallo Ugo Frascasecca, dà inizio a un'inchiesta che porterà a dipanare una matassa che si è molto ingarbugliata dopo la morte del direttore del Consorzio di Bonifica. La sua auto è saltata in aria nell'attraversare il ponte sul canale San Rocco. L'acume del maresciallo aiuterà Balbo a salvare l'onore e risolvere il mistero.

Giorgio Simoni nasce a Pomarance, in provincia di Pisa, dove risiede con la moglie e due figli. Diplomato geometra, lavora come tecnico in una primaria azienda elettrica. La passione per la parola scritta è una anomalia del suo DNA con la quale deve convivere. Amante della storia, ma particolarmente sensibile alle problematiche che attraversano il nostro tempo, ha iniziato il proprio percorso letterario affidando alla musica d'autore i propri sentimenti. Nel 2005 la canzone "Samar" è pubblicata nella Compilation Nazionale "Underground Parade". Negli anni seguenti altre canzoni si aggiudicano il premio I Fiumi. Tra i premi vinti si contano il Premio Il Salmastro città di Follonica, Delitto d'autore, Garfagnana in giallo, La lettera Matta, mentre è arrivato in finale ai premi GialloLatino, Gran Giallo Cattolica, Alberto Tedeschi e altri. Per Delos Digital ha pubblicato "La strada ferrata della vita" e il thriller storico "La Sacra Scheggia".
Giorgio Simoni
RACCONTO LUNGO (40 pagine) - STORICO - Grosseto, marzo 1931. Italo Balbo si trova in Maremma per affari. La scoperta di malversazioni nei conti del Consorzio di Bonifica e la morte del suo direttore, avvenuta nell'esplosione del ponte sul canale San Rocco, lo coinvolgono in una vicenda assai scottante. Avvalendosi della preziosa collaborazione del maresciallo Ugo Frascasecca, Balbo riuscirà a salvare l'onore del partito.

Italo Balbo – il gerarca fascista che acquistò delle proprietà vicino a Castiglion Della Pescaia – viene a conoscenza di ruberie e ammanchi nei conti relativi ai lavori della bonifica maremmana. Spinto dall'orgoglio nazionalista e dall'interesse personale, Balbo, aiutato dallo scanzonato maresciallo Ugo Frascasecca, dà inizio a un'inchiesta che porterà a dipanare una matassa che si è molto ingarbugliata dopo la morte del direttore del Consorzio di Bonifica. La sua auto è saltata in aria nell'attraversare il ponte sul canale San Rocco. L'acume del maresciallo aiuterà Balbo a salvare l'onore e risolvere il mistero.

Giorgio Simoni nasce a Pomarance, in provincia di Pisa, dove risiede con la moglie e due figli. Diplomato geometra, lavora come tecnico in una primaria azienda elettrica. La passione per la parola scritta è una anomalia del suo DNA con la quale deve convivere. Amante della storia, ma particolarmente sensibile alle problematiche che attraversano il nostro tempo, ha iniziato il proprio percorso letterario affidando alla musica d'autore i propri sentimenti. Nel 2005 la canzone "Samar" è pubblicata nella Compilation Nazionale "Underground Parade". Negli anni seguenti altre canzoni si aggiudicano il premio I Fiumi. Tra i premi vinti si contano il Premio Il Salmastro città di Follonica, Delitto d'autore, Garfagnana in giallo, La lettera Matta, mentre è arrivato in finale ai premi GialloLatino, Gran Giallo Cattolica, Alberto Tedeschi e altri. Per Delos Digital ha pubblicato "La strada ferrata della vita" e il thriller storico "La Sacra Scheggia".
Giorgio Simoni
RACCONTO LUNGO (33 pagine) - STORICO - Pistoia, aprile 1852. L'ingegner Cioni ha impiegato una vita per la progettazione della prima ferrovia transappenninica. Alla vigilia del ricevimento dell'incarico di direttore dei lavori, muore. Il suo assistente, il comandante Marani, dovrà impegnare tutto se stesso per fare giustizia.

La realizzazione della prima ferrovia transappenninica ha scatenato una accesa disputa tra due ingegneri: Achille Pardi di Prato e Leandro Cioni di Pistoia, tanto da coinvolgere le rispettive città. Una commissione, formata dai rappresentanti degli stati interessati e dal delegato austriaco, sceglie il progetto che sarà realizzato. L'ingegner Cioni e il suo assistente e amico, il comandante Giovacchino Marani, si trovano a fronteggiare un antico nemico. Cioni, alla vigilia della sua nomina a direttore dei lavori, viene trovato morto. Marani conosce dei fatti del passato e del presente, che lo inducono a indagare per fare vera luce sulla morte dell'amico. Una volta dipanata la matassa, arriva il momento di fare giustizia.

Giorgio Simoni è di Pomarance, Pisa. Nel 2010 il racconto "Oltremare" vince il Premio "Il Salmastro città di Follonica" e viene pubblicato nella raccolta "Di mare e di vento" di Del Bucchia editore. Nel 2011 pubblica il romanzo dal titolo "Finirai all'inferno" col quale vince il premio "Delitto d'autore 2011". Nel 2012 con i racconti del maresciallo Spada è finalista ai premi: "Garfagnana in giallo", "GialloLatino" e "Nebbia Gialla"; il racconto dal titolo "La birra preferita" viene pubblicato come ebook da MilanoNera web press. Nel 2013 il racconto "Barbe Brulée" è finalista a "GialloLatino Segretissimo Mondadori". Il racconto "La Stanza" vince il premio speciale al "Garfagnana in giallo". Nel 2014 il primo romanzo del maresciallo Spada dal titolo "Vento... mangia vento" è finalista al Premio Alberto Tedeschi. Il racconto "L'auto" è finalista al premio "GialloStresa". Il racconto "La guerra dimenticata" è finalista al premio "GialloLatino Gialli Mondadori". Sta scrivendo il secondo romanzo del maresciallo Spada.
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