Imparo l'italiano con le flashcard - Come creare e come studiare le proprie flashcard di carta o con il programma Anki

Jacopo Gorini
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Studiare con le flashcard è un ottimo metodo per memorizzare le parole, le frasi e la grammatica dell'italiano.
Le flashcard sono dei semplici cartoncini, dove su un lato è scritta la frase da imparare in italiano, sull'altro lato la traduzione.
Esistono molti modi di scrivere e studiare le flashcard, quello illustrato di seguito è il più semplice ed efficace, e mira alla memorizzazione di frasi complete, perfettamente corrette dal punto di vista grammaticale e nell'ordine delle parole.
È un sistema incentrato sullo sviluppo di una conversazione inconscia e spontanea. Perché, sebbene in questa fase di studio individuale la traduzione sia sempre presente, il fine ultimo è quello di conversare in italiano senza pensare alla grammatica e senza tradurre nella mente.
Questo metodo mira allo sviluppo della “sensazione di correttezza” della lingua, quel “suona bene” che hanno tutti i madrelingua.
È possibile creare le flashcard scrivendole su dei foglietti di carta o in digitale, usando dei programmi gratuiti appositi, così da poter studiare sul computer o sul cellulare. Nel libro verranno spiegate entrambe le possibilità.

Studiare con le flashcard è efficace perché è divertente e personalizzabile secondo le tue esigenze di lingua e il tuo percorso linguistico.
È migliore di molte applicazioni con un funzionamento simile perché sei TU a scrivere le tue flashcard.
È un metodo perfetto per sviluppare la memoria, la comprensione scritta e la correttezza formale e grammaticale delle espressioni in italiano.

Buono studio!

CaffèScuola Books
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Additional Information

Publisher
Jacopo Gorini
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Published on
Nov 26, 2016
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Pages
41
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ISBN
9788822870117
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Language
Italian
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Genres
Language Arts & Disciplines / Study & Teaching
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Questo libro ti farà imparare lo Spagnolo in soli 30 giorni, partendo da zero.

E questa è più di una semplice promessa. Ti spiego…

 

Il metodo è molto semplice: il libro è suddiviso in 30 capitoli, uno per giorno, per permetterti di imparare le basi di questa lingua in un solo mese.

 

Per ottenere il massimo da questo corso, devi solo rispettare una regola: leggere un capitolo al giorno, né più, né meno. Se rispetti questa regola e segui le indicazioni contenute nel libro, il risultato è garantito.

 

Dimentica i soliti noiosi corsi grammaticali, dal profilo anonimo e spersonalizzato.

“Come imparare lo Spagnolo in 30 giorni” è stato realizzato con tutti i crismi del self-help, come un manuale pratico, dal taglio personale, divertente e motivante. È ricco di tanti aneddoti curiosi e consigli utili non solo per parlare in spagnolo, ma anche per cavarsela in viaggio.

 

Se non sei ancora convinto, continua a leggere…

 

 

Dall’introduzione…

 

(…) Mi dirai: in 30 giorni riesco a imparare una lingua intera?!? La risposta è sì.

Innanzitutto, come ogni prodotto che si rispetti, questo corso ha superato brillantemente il controllo qualità: amici e parenti l’hanno testato e il mese successivo se la sono cavata piuttosto bene con la grammatica e il lessico, fidati.

Certo, in 30 giorni nessuno diventa madrelingua: però si possono costruire fondamenta solide su cui erigere una bella casa. Capisci cosa intendo?

Studiare poco ogni giorno è un segreto tanto semplice quanto efficace per far sì che l’apprendimento risulti più facile e immediato.

Io ti darò l’opportunità di sviscerare ogni minimo segreto su grammatica e lessico, tu devi promettermi e giurarmi che farai di tutto per completare questa ricca formazione: consulta quotidiani online, guarda film o serie televisive con i sottotitoli, leggi un buon libro con accanto un dizionario, insomma cogli ogni minima occasione per stare a contatto il più possibile con lo spagnolo.

Ci sarà spazio poi al dialogo vero e proprio in lingua, il banco di prova per testare le tue competenze teoriche. Quando andrai in vacanza in un Paese ispanofono o avrai a che fare con lo spagnolo in qualunque situazione, avrai solo voglia di dare il meglio di te.

Pensa a questo: un mese. 30 giorni di studio ti aiuteranno nell’apprendimento di una lingua nuova, nel miglioramento del tuo curriculum, nell’immersione in un mondo nuovo e diverso. Sarà un mese speciale, e ne sarai soddisfatto.

 

Giovanni Sordelli

 

 Studio critico della lingua latina è un manuale di latino pensato per gli studenti delle Università Pontificie, ma rivolto anche a chiunque, da autodidatta, desideri accostarsi alla conoscenza di questa antica lingua e all’arte della traduzione.

Esso raccoglie una provocazione legittima e radicale: ha senso continuare a studiare latino oggi? In particolare, ha ancora senso l’obbligatorietà dello studio del latino nelle Università Pontificie? Frutto di un pluriennale insegnamento presso l’Università Gregoriana di Roma, a simili domande il manuale intende rispondere recisamente di sì, indicando però quale sia l’obiettivo specifico di un simile studio oggi: non quello di imparare a parlare latino; né tanto quello di imparare a tradurre dal latino; piuttosto, acquisendo una prima basilare capacità di comprensione dei testi latini, quello certo di arrivare a saper apprezzare una pagina della Vulgata in originale, come pure dell'ampia letteratura latina giunta fino a noi, con traduzione interlineare in lingua moderna, ma poi anche di imparare bene in ogni lingua a fare l’analisi della parola, della proposizione e del periodo di un testo, scritto o orale, nella convinzione che una simile competenza sia particolarmente importante per crescere nella capacità di ascolto di un libro come pure di una persona. L’apprendimento del latino dunque inteso come occasione per essere introdotti o rafforzati nella dialettica di lettera e spirito, qualità specifica di una cultura cristiana, che si traduce in specifica capacità di ascolto e di profondità. Alla luce di una simile finalità, si comprende il titolo dato al libro: Studio critico della lingua latina. Critico allude senz’altro all’approccio logico che si concretizza nell’assoluta centralità data alle tre analisi, del periodo, logica e grammaticale; ma in senso più profondo allude all’intento di educare ad una maggiore capacità di ascolto, all’apprezzamento del diverso, del differente, dell’altrimenti, attraverso l’iniziazione all’arte e al gusto dell’interpretazione dei testi, che poi siamo anzitutto noi stessi.

Il metodo proposto è innovativo, a metà strada tra l’insegnamento di una lingua viva e quello di una lingua morta: tramite l’ausilio di una traduzione interlineare, il lettore è chiamato ad accostarsi fin da subito ad alcune pagine di san Tommaso, studiando man mano la grammatica e la sintassi latina, in base ai testi letti, insistendo come già detto sulle tre analisi.

Il corso si articola in diciannove Lezioni. Ogni Lezione presenta grosso modo la medesima struttura: all’inizio, in un riquadro, è anticipata la materia che verrà trattata; quindi, dopo aver presentato il contenuto del periodo preso in esame, si procede ad una decifrazione del testo latino attraverso un’approfondita analisi, del periodo, logica e grammaticale; contestualmente, via via che se ne offra l’occasione, si presentano i diversi aspetti della grammatica e sintassi latina; si conclude aggiungendo alcuni rilievi etimologici relativi ai vocaboli incontrati: filosoficamente, la pratica etimologica è emblematica infatti di quella forzatura della lettera che, insistendo sulla lettera, permette di andare aldilà della lettera; al termine, in un altro riquadro, vengono proposte domande di verifica di quanto si sarebbe dovuto apprendere, nonché schede di analisi del testo da compilare.
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