Il signore degli Agnelli: Don Giovanni alla Fiat

Edimedia
2
Anteprima gratis

 Un libro che rievoca mito e immagine di Giovanni Agnelli, nel contesto della storia sociale e di costume di questi anni. Signore ed emblema del capitalismo italiano negli ultimi decenni del XX secolo, l’erede della Fiat ne è stato il presidente e capo carismatico fino alla sua morte. Uscito di scena, anche l’impero automobilistico sembra avere imboccato il viale del tramonto. Agnelli è stato soprattutto il simbolo neodannunziano di un moderno modo di vivere inimitabile, il monarca democratico, il petroniano arbitro di tutte le eleganze, ovunque lasciasse traccia di sé e di un’aura sapientemente coltivata, consigli d’amministrazione, stadi di calcio, dorate alcove. Questo saggio racconta, con ricca documentazione di cultura industriale, la saga di un patriarca e di una famiglia dalle grandi fortune e sventure. Intorno e dopo di lui un’Italia di scandali bancari e truffe planetarie. Se il Don Giovanni della Fiat è stato il volto estetico e regale del capitalismo, il berlusconismo, con la corte dei suoi imitatori, si è imposto come nuova forma del padronato plebeo.

Ulteriori informazioni
5,0
Totale: 2
Caricamento in corso...

Altre informazioni

Editore
Edimedia
Ulteriori informazioni
Data pubblicazione
10 mar 2015
Ulteriori informazioni
Pagine
288
Ulteriori informazioni
ISBN
9788867581009
Ulteriori informazioni
Ulteriori informazioni
Dispositivi di lettura consigliati:
Ulteriori informazioni
Lingua
italiano
Ulteriori informazioni
Generi
Biografia e autobiografia / Business
Storia / Europa / Italia
Ulteriori informazioni
Protezione dei contenuti
Questi contenuti sono tutelati da DRM (Digital Rights Management).
Ulteriori informazioni
Leggi ad alta voce
Disponibile sui dispositivi Android
Ulteriori informazioni
Contenuti idonei per la Raccolta di famiglia

Informazioni sulla lettura

Smartphone e tablet

Installa l'app Google Play Libri per Android e iPad/iPhone. L'app verrà sincronizzata automaticamente con il tuo account e potrai leggere libri online oppure offline ovunque tu sia.

Portatili e computer

Puoi leggere i libri acquistati in Google Play utilizzando il browser web del computer.

eReader e altri dispositivi

Per leggere i libri su dispositivi e-ink come Sony eReader o Barnes & Noble Nook, devi scaricare un file e trasferirlo sul dispositivo. Per trasferire i file su eReader supportati, segui le istruzioni dettagliate del Centro assistenza.
 Un instant book, rapida ed eclettica eco della stampa – all’inizio fu tutto un fremere e batter d’ali dei media, un orgasmo vero e non solo ruffiano, com’è d’uso – un instant senza pretese né di troppa politica né di analisi storica ma pura fenomenologica captatio di un evento sismico-generazionale del potere italiano, una foto scattata su Matteo Renzi al momento dell’ascesa, e cronaca di un renzismo in corso d’opera, quando il fenomeno si profilò nel febbraio 2014, allorché con balzo prodigioso dalla poltrona fiorentina di Palazzo Vecchio il sindaco divenne premier, a un anno dopo, in mezzo a una tempesta mediatica di odi e amori, consensi di massa e feroci dissensi di parte, nel gorgo di una crisi economico-occupazionale, irrisolta ma anestetizzata da iniezioni d’ottimismo metodico in cui il terapeuta eccelle, all’attimo del suo capolavoro politico, l’elezione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di cui il Matteo da Rignano è stato l’astuto e lucido king maker, intestandosi anche il Colle fra le benemerenze di precoce statista. Se solo Gadda lo avesse conosciuto, questo rampollo machiavello dell’antica Florentia, forse avrebbe scritto che lautamente i suoi diti sapevano come pochi altri diti arraffare potere in ogni landa della un tempo fertile contrada d’Ausonia. Nel frattempo sono usciti altri saggi (David Allegranti, Davide Vecchi, Giuliano Ferrara), ma questo libretto, dopo la prima edizione andata esaurita, conserva l’aura di giovinezza, il focus prima dei quarant’anni, al principio del bing bang. Renzi o il sogno capovolto della gerontocrazia italiana.
La Conquista dell'Impero segnò il battesimo del fuoco della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Per la prima volta grandi unità di Camicie Nere furono impiegate organicamente in combattimento, a sottolineare il significato politico che il Regime voleva dare alla guerra. Questo libro inquadra l’impiego delle unità della MVSN nel quadro degli avvenimenti militari della guerra d’Etiopia del 1935-1936. Il maggior momento di gloria delle Camicie Nere, ed il più propagandato, fu la cosiddetta Prima Battaglia del Tembien, che vide il maggior sforzo offensivo etiopico, con le forze abissine in procinto di aprirsi la strada di Macallè. Solo la resistenza di Passo Uarieu riuscì ad arginare prima, ed a respingere poi, la minaccia. Il presente studio analizza quindi la conquista dell’Amba Uork, la battaglia dello Scirè, la presa dell’Amba Aradam, Mai Ceu e la caduta di Addis Abeba, senza trascurare l’impiego della M.V.S.N. sul fronte somalo, la Coorte della Milizia Forestale, e le Milizie Speciali in Africa Orientale. Nelle appendici sono riportati brani delle lettere del Capomanipolo Medico Luigi Chiavellati, Medaglia d’Oro alla memoria, il memoriale segreto sulla battaglia preparato per Mussolini dal sottosegretario alla Guerra Generale Baistrocchi, il diario del Centurione Romolo Galassi, caduto sull’Amba Uork, gli organigrammi e le motivazioni delle decorazioni a reparti ed a combattenti della M.V.S.N. per gli eventi trattati. Il testo è integrato da rare e inedite fotografie di CC.NN. in azione, mappe e tavole a colori che ritraggono i luoghi dei combattimenti.
©2018 GoogleTermini di servizio del sitoPrivacySviluppatoriArtistiTutto su Google|Posizione: Stati UnitiLingua: Italiano
Acquistando questo articolo, esegui una transazione con Google Payments e accetti i relativi Termini di servizio e Informativa sulla privacy.