Di amori perduti e ritrovati

StreetLib
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Dire qualcosa sul proprio lavoro che possa risultare interessante è difficoltoso per un autore. E’ come se si creasse una confusione di ruoli. Credo che spetti ai lettori giudicare il mio lavoro.
“Di amori perduti e ritrovati” è una narrazione in cui sono presenti le eterne passioni, l’amore, l'odio, la gelosia, la vendetta, l’intrigo, l'ambizione, il tradimento. Un amore in tutte le sue sfaccettature anche carnali, inteso soprattutto come atto autentico di libertà. Il romanzo si sviluppa lungo due trame parallele ed è giocato sull’idea narrativa di personaggi contemporanei che scoprono di essere una sorta di peculiare rinascita di uomini e donne Tuareg e, quindi, di Berberi vissuti nella Sicilia del X secolo d.C. Punto di contatto tra i due mondi è il personaggio di Elmira, che nel primo filone narrativo è innamorata di Ibrahim, impegnato in una lotta per il potere in Sicilia contro il crudele Emiro kalbita Giafar e che, nel secondo filone, cioè nella Sicilia di oggi, ha rapporti con un gruppo di anarchici indipendentisti che sfidano mafia e potere politico con azioni di guerriglia.
Ne approfitto per ringraziare i lettori del mio primo romanzo: le loro fin troppo buone valutazioni e le intelligenti osservazioni mi hanno stimolato a continuare a scrivere. 
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5.0
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Additional Information

Publisher
StreetLib
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Published on
Oct 7, 2015
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Pages
211
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ISBN
9788892503342
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Features
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Language
Italian
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Genres
Fiction / Action & Adventure
Fiction / Thrillers / Historical
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Un alone di mistero aleggia sulla storia di Andrea e Giulia. Un amore apparentemente perfetto si trasforma, all’improvviso, in una relazione difficile alimentata da continue discussioni e polemiche. Il lato oscuro di Giulia, fatto di silenzi e di strane richieste, finisce per suscitare incomprensioni e sospetti da parte di Andrea, ignaro delle reali ragioni che la inducono a troncare il loro rapporto.
Tutto il romanzo si snoda sull' ingannevole scambio tra realtà e apparenza, scambio che arricchisce la trama di tinte suggestive e incisive. Caratteristica peculiare di questo delicato equilibrio è l’effetto di suspense che anima, pagina per pagina, tutto il racconto.
Le aspettative del lettore vengono continuamente disattese dal continuo gioco dialettico tra apparenza e realtà, che costituisce il fondamentale stimolo alla ideazione del plot.
Mediante uno straordinario estro creativo, l’autore intesse le maglie di una storia d’amore vissuta per anni a livello interiore.
Proprio il ricordo nostalgico di un amore ormai lontano spinge Andrea a mettersi sulle tracce di Giulia. Ma tale ricerca aprirà la via ad una serie di episodi che si succedono vorticosamente: rapimenti, omicidi, fughe.
Vittime di una realtà drammatica e amara, i due protagonisti sono, allo stesso tempo, colpevoli di un vicendevole inganno descritto dall’autore con un timbro particolarmente suggestivo, cristallino e commosso.

NOTA DELL'AUTORE:
Questa storia nasce da un evento realmente accaduto. Un giorno mi sono trovato per caso dopo 20 anni davanti al portone della casa dove abitava una mia ex alla quale ero molto legato. Ho guardato i nomi sui campanelli e ho scoperto che c'era ancora il suo cognome. Ho avuto un' irrefrenabile desiderio di suonare quel campanello. Questa vicenda capita anche al protagonista del mio libro, esattamente nello stesso modo. Io, alla fine non ho suonato e me ne sono andato. Da allora non mi è più capitato di ritrovarmi nella stessa situazione. Il protagonista del libro invece cosa farà. Suonerà o non suonerà quel campanello? Beh lo potrete scoprire soltanto leggendo il romanzo...
La storia si svolge nel 2007, ossia prima che venisse approvata in Parlamento la legge che ha istituito il reato di stalking (febbraio 2009), quando ancora le donne oggetto di molestie o persecuzioni erano sostanzialmente abbandonate a loro stesse, senza alcun tipo di tutela o protezione da parte dello Stato, alla mercé degli stalkers che godevano di una sorta d'impunità o che venivano puniti soltanto quando "ci scappava la morta".
Il romanzo è un susseguirsi di eventi drammatici che coinvolgono la protagonista, una cardiologa di nome Barbara Mori che lavora nel principale ospedale torinese, diventata oggetto di persecuzioni da parte di un anonimo stalker. Ella subisce intrusioni nella sua sfera privata via via più invasive e che fanno uso della moderna tecnologia: telefonate anonime, sms, e-mail, fotografie, riprese televisive, intrusioni che si trasformano in una reale minaccia di morte.
Il clima di insicurezza, di precarietà, di paura che si trasforma progressivamente in terrore, che lo stalker riesce ad instaurare, porta la protagonista sull'orlo della pazzia e la costringe a mettere in discussione tutta la sua vita, a riflettere sulle sue scelte passate. Con piccoli quadri molto toccanti e coinvolgenti l'autore ripercorre la vita della protagonista con i sogni e le paure da bambina, con il ricordo della sua famiglia ormai distrutta da eventi tragici, con gli amori finiti, con le speranze disattese di riuscire a costruire una vita di coppia ed una famiglia, con dei figli cui lasciare un segno del proprio passaggio su questa terra, un ricordo. Ed il lavoro, unico scopo nella sua vita, viene visto come un'ancora di salvezza, forse l'unica ragione per sentirsi necessaria.
In un'atmosfera carica di suspence e di attesa per scoprire e poi subire dolorosamente la nuova mossa del "Persecutore", la donna rimane rassegnatamente impotente, dopo aver tentato, inutilmente, di ottenere protezione da parte delle forze di polizia, che però sottovalutano ampiamente le vicende che si susseguono.
Nel corso della narrazione della vicenda occorsa alla protagonista Barbara, vengono descritti con sapienti tratti anche gli altri protagonisti della storia, ponendo l'accento anche sul loro passato, determinante per comprendere il loro comportamento attuale.
Il racconto teso, incalzante e denso di avvenimenti a tinte forti suona quindi come denuncia per tutto ciò che molte donne hanno dovuto subire sulla loro pelle, nel silenzio generale e nella disattenzione da parte dell'opinione pubblica e risulta un monito affinché situazioni simili non si verifichino più in futuro.
IL LIBRO:

“Pàntaclo III – La Profezia” è l’ultimo volume della “Trilogia del Pàntaclo”.

«… E’ uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo. Quando il demonio s’insinua nelle pieghe dell’uomo, bisogna chiamare l’esorcista. Ogni volta che faccio un esorcismo è come se entrassi in battaglia. Prima devo indossare la mia corazza: una stola viola i cui lembi sono più lunghi di quelli che solitamente indossano i preti quando dicono messa. La stola spesso la avvolgo attorno alle spalle del posseduto. È efficace, serve a tranquillizzarlo quando, durante l’esorcismo, va in trance, sbava, urla, acquisisce una forza sovrumana e attacca. Poi ho sempre con me il libro in latino con le formule di esorcismo, dell’acqua benedetta che a volte spruzzo sull’indemoniato e un crocefisso con incastonata la medaglia di San Benedetto. È una medaglia particolare, molto temuta da Satana. La battaglia dura ore e non si conclude quasi mai con la liberazione. Per liberare un posseduto ci vuole tempo. Satana è difficile da sconfiggere. Spesso si nasconde. Si cela. Cerca di non farsi trovare. L’esorcista deve stanarlo. Deve obbligarlo a rivelargli il suo nome. E poi, nel nome di Cristo, deve obbligarlo a uscire.
Satana si difende con tutti i mezzi. L’unico che può parlare col posseduto è l’esorcista che rivolge degli ordini a Satana. Non deve dialogare con lui, se lo facesse, Satana lo confonderebbe fino a sconfiggerlo. Oggi faccio esorcismi su cinque o sei persone al giorno. Fino a qualche mese fa ne facevo molti di più, anche dieci o dodici, in qualsiasi giorno, anche di domenica, anche a Natale. Col passare degli anni ho acquisito molta esperienza, ma ciò non significa che il gioco sia più facile. Ogni esorcismo è un caso a sé stante. Le difficoltà che incontro oggi sono le medesime che incontrai la prima volta… ».

L’AUTORE:

L'autore:
Angelo D'Antonio ha iniziato la sua attività editoriale nel 2010, prima con una Casa Editrice e poi come autore auto-pubblicato. I suoi libri, dal 2010 ad oggi, sia nel formato cartaceo che in quello digitale hanno venduto complessivamente quasi 35.000 copie
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