La sorpresa: Racconti 1936-1993

LIT EDIZIONI
Free sample

Definito da Antonio D’Orrico “il più grande scrittore italiano vivente”, Manlio Cancogni ha attraversato l’intero Novecento italiano segnando la storia culturale degli ultimi settant’anni: da una parte assimilando al meglio la lezione stilistica e morale del giornalismo d’intervento e d’inchiesta alla Arrigo Benedetti e Indro Montanelli e dall’altra facendo proprie, e quindi superandole verso nuove direzioni, le istanze poetiche e letterarie dell’esperienza della generazione tra ermetismo e realismo. In questo modo Cancogni si è ritagliato un posto soltanto suo nel panorama italiano contemporaneo portando avanti, in modo sempre indipendente e anti-ideologico, una propria personale poetica che dalla visione “subliminare” degli inizi è approdata più recentemente a un’etica della letteratura e della vita in cui l’aspetto umano si compenetra profondamente con una concezione spirituale dell’essere nel mondo qui e ora. La sorpresa, autoantologia progettata dallo stesso autore, raccoglie per la prima volta in volume i racconti più belli di Cancogni dagli esordi fino a oggi.
Read more
Collapse
Loading...

Additional Information

Publisher
LIT EDIZIONI
Read more
Collapse
Published on
Jul 2, 2009
Read more
Collapse
Pages
403
Read more
Collapse
ISBN
9788861925410
Read more
Collapse
Read more
Collapse
Read more
Collapse
Language
Italian
Read more
Collapse
Genres
Fiction / Short Stories (single author)
Read more
Collapse
Content Protection
This content is DRM protected.
Read more
Collapse
Read Aloud
Available on Android devices
Read more
Collapse

Reading information

Smartphones and Tablets

Install the Google Play Books app for Android and iPad/iPhone. It syncs automatically with your account and allows you to read online or offline wherever you are.

Laptops and Computers

You can read books purchased on Google Play using your computer's web browser.

eReaders and other devices

To read on e-ink devices like the Sony eReader or Barnes & Noble Nook, you'll need to download a file and transfer it to your device. Please follow the detailed Help center instructions to transfer the files to supported eReaders.
Tra il 1967 e il 1968, Manlio Cancogni diresse la prestigiosa “Fiera Letteraria” portando con sé un drappello di giovani e meno giovani scrittori e critici (tra questi ricordiamo Cesare Garboli e Cesare Brandi) e, soprattutto, il proprio inimitabile spirito acuto e corrosivo. In questo anno e mezzo, oltre alle numerose e celebri inchieste e interviste firmate a proprio nome, Cancogni, sotto lo pseudonimo di Carpendras, ritagliò per sé uno spazio finale sulle pagine della rivista, uno spazio dal quale discutere, in assoluta libertà e come suo solito lontano da ogni gabbia ideologica, lo stato dell’Italia, dei suoi vizi e delle sue abitudini, dei suoi tic culturali e delle sue fobie. Così, numero dopo numero, Carpendras affrontava temi come la protesta giovanile, l’impopolarità dei capi di Stato, le vacanze degli italiani, il rapporto tra politica e intellettuali, il finto rivoluzionarismo del 1968, il corporativismo nazionale, la crisi della politica, la poesia del dribbling, il Giro d’Italia, il confronto tra vecchi e giovani. Ora, finalmente, Così parlo Carpendras raccoglie, su idea dello stesso Cancogni, tutte le prose pubblicate sulla “Fiera Letteraria”, comprese un paio che sono nate dalla penna non di Cancogni, ma di Garboli e Brandi. A leggerle adesso, queste pagine non solo non hanno perduto nulla della loro freschezza e originalità, ma nel loro insieme ci mostrano in modo straordinario alcuni dei caratteri, storici e immutabili, dell’essere italiani e permettono di comprendere meglio, spesso con un sorriso, da dove arriva molto di ciò che ci troviamo a vivere oggi.
©2019 GoogleSite Terms of ServicePrivacyDevelopersArtistsAbout Google|Location: United StatesLanguage: English (United States)
By purchasing this item, you are transacting with Google Payments and agreeing to the Google Payments Terms of Service and Privacy Notice.