Ne scaturisce il ritratto di un libro che cambia forma ma non la propria funzione comunicativa: ponte tra lingue e culture, luogo di esperienze affettive e sensoriali, laboratorio di pensiero critico. In questo movimento, le discipline umanistiche non si limitano a custodire il passato, ma si affermano come interpreti attive del presente e protagoniste delle metamorfosi dell’atto di scrittura e di lettura. Il volume nasce da una giornata di studi dedicata a queste metamorfosi e ne restituisce il dialogo attraverso i contributi di studiosi e studiose provenienti da ambiti disciplinari diversi.
Marianna Ferrara è Professoressa Associata di Storia delle religioni presso il Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo. Dal 2020 è Referente per la Facoltà di Lettere e Filosofia nel Consiglio scientifico-editoriale di Sapienza Università Editrice.