Sulla cultura della memoria tedesca si è detto e scritto molto negli ultimi anni, sia in Germania che nel resto del mondo, passando dal "più grande successo di educazione politica di una nazione" al "più grande autoinganno della Germania del dopoguerra", fino a tutte le sfumature del "sì, ma anche...". Solo in Italia si è ancora ancorati allo stereotipo secondo cui: "I tedeschi sì che hanno fatto i conti col passato, noi invece...".
Questo breve saggio analizza la questione evitando semplificazioni e rende accessibile una storia – compresi i dati più recenti – solitamente confinata all'ambito accademico.
Nel corso di tre capitoli, esploriamo la storia e i dati che hanno contribuito a plasmare la cultura della memoria tedesca, nota come "Erinnerungskultur". Esaminiamo anche le tensioni e le sfide che questa "cultura della memoria" deve affrontare in una società multietnica, in un continente che non ha ancora costruito la sua "comunità europea della memoria", e in un mondo dove la memoria viene strumentalizzata per fini politici contingenti. Come nel mio blog, si parte da Berlino, ma si va oltre. Beyondberlin.substack.com
Valentina L. Giannella, laureata Bocconi e immigrata digitale della prima ora, si occupa da sempre di trasformazione digitale dei media (Accenture e Mediaset in Italia, Red Bull Media House in Austria, inter alia). Oggi sviluppa e guida redazioni internazionali in ambito Corporate Brand Communications. Con un background familiare mitteleuropeo, quindici anni fa ha varcato le Alpi: ora è di casa a Vienna e Berlino, dove si occupa di comunicazione aziendale di giorno, mentre la sera gestisce beyondberlin.substack.com, un blog e podcast dove racconta a un pubblico internazionale l'Europa che da Berlino guarda a Est, oltre la vecchia cortina di ferro, intrecciando storia e presente, cultura, arte e politica.