Mimmo Calbi vive e lavora a Matera. È stato dal 1988 redattore della rivista "Basilicata", collaboratore della cattedra di sociologia dell'Università del Salento e membro della Société Europénne d'Ethnographie de l'Education, attualmente presiede l'ass. Culturale A. Olivetti di Matera. Tra l'altro ha pubblicato: "Un violento companatico. U. Zanetti Bianco e la Basilicata", Palomar, Bari 1992; "Resoconti. Schegge di un disordine didattico", Basilicata editrice 1994; "Cronache dall'Osso", Palomar, Bari 1995; "Il pudore pedagogico di J. Ortegay Gasset" (con Vito A. D'Armento), Besa 2002; "Il compromesso della penombra", Besa, 2008; "Il pathos della lucanità", Besa 2012.
Sociologo, mitanalista e semiologo, autore e scrittore, ricercatore indipendente, formatore e consulente autobiografico, specializzato nell'immaginario della scrittura autobiografica, nasce a Catania nel 1962, dove risiede attualmente, dopo aver vissuto in Francia per diversi anni. Ha studiato sociologia in Francia, laureandosi alla Sorbona nel 1995, all’Università Paris Descartes, e conseguendo nel 2011 un dottorato di ricerca all’Università Paul Valéry a Montpellier. Si è inoltre perfezionato, nel 2000, in Teoria e analisi qualitativa nella ricerca sociale all’Università La Sapienza di Roma.
Dal 2000 si occupa di processi di comunicazione e pubblicazione scientifica, gestendo e dirigendo delle riviste elettroniche nel settore dell'accesso aperto. È stato capo redattore, dal 2000 al 2005, della rivista elettronica Esprit Critique Revue internazionale en sociologie et sciences sociales. Nel 2002 ha fondato e presiede l'Osservatorio dei Processi Comunicativi - Associazione Culturale Scientifica (Catania), pubblicando e dirigendo in qualità di direttore scientifico la rivista elettronica e i Quaderni di M@gm@ Rivista internazionale di scienze umane e sociali.