Sei divinità, un ordine fisso e nessuna possibilità di ritirare una promessa.
IL RITO DELL'IMPEGNO
Entrambe le fazioni posizionano le proprie divinità a faccia in giù contemporaneamente ⏱️. Il rito si risolve quindi in un ordine immutabile: Tempesta, Raccolto, Morte, Mare, Sole, Forgia. Saprete sempre 💡 quando ogni divinità agirà, ma non saprete quale di loro il vostro avversario ha scelto e a quale divinità si è impegnato. Ogni partita si decide leggendo le mosse dell'avversario, non pescando carte migliori.
L'ORDINE È L'ENIGMA
Poiché la sequenza è predeterminata, il tempismo è fondamentale. Una divinità che agisce nella prima posizione plasma il tabellone che la divinità nella quinta posizione erediterà. La Tempesta arriva prima che il Raccolto possa raccogliere; la Morte agisce prima che il Mare risponda; la Forgia ha l'ultima parola e deve convivere con tutto ciò che è accaduto prima di essa. Capire quale posizione prevale su quale è il fulcro del gioco 🎮.
I SANTUARI DECIDONO LA PARTITA
Cinque santuari per parte. Ogni risoluzione può richiedere una sola azione, e perdere un santuario cambia ciò che puoi impegnare al turno successivo: la pressione si accumula esattamente dove sei più debole.
IL PANTHEON
Ogni divinità ha un dominio, uno slot per le risoluzioni e un temperamento proprio, da Pomo del Frutteto – maturo, poi scomparso – agli dei che danno i loro frutti solo quando il tabellone è già in rovina. Consulta il pantheon tra una partita e l'altra e gli impegni smetteranno di essere frutto di supposizioni.
DOTTRINE E PROVE
Venticinque dottrine: posizioni fisse in cui un impegno vince e gli altri perdono, presentate in modo da poter capire 👀 il perché ❓. Dieci prove con uno stemma per ciascuna, per quando vuoi che il rito contrasti l'avversario.
Gioca ▶️ al tuo ritmo, offline 📴, senza account e senza timer alle spalle.
Metti a faccia in giù i tuoi dei. L'ordine è segnato. Vinci con la lettura.
Ultimo aggiornamento
2 set 2026