Our company magazine, which celebrates its 35th anniversary this year, is switching to a digital format: the next edition of Portland, number 93, will no longer be sent home.
A historic step in the path of the house organ, which started in 1990 in a small format of 12 black and white pages and with limited distribution (the perimeter of the group at that time, led by Fratelli Buzzi), and which for some years now has had a print run of 10,000 copies, to reach all readers, with 64 pages.
The new digital Portland is not a simple PDF document: it can be browsed like a paper magazine or in text mode, with reading options that facilitate accessibility.
The articles can feature links and multimedia content that allow for in-depth study of each story.
This evolution confirms the value of Portland, a precious information tool and witness to our history: we invite you to continue reading it in this new, contemporary format.
La nostra rivista, che quest’anno spegne 35 candeline, passa al formato digitale: la prossima edizione di Portland, la numero 93, non verrà infatti più spedita a casa.
Un passaggio epocale per la storia dell’house organ, partito nel 1990 in un formato ridotto di 12 pagine in bianco e nero e con una distribuzione limitata (il perimetro del gruppo di allora, guidato dalla Fratelli Buzzi), e che ormai da alcuni anni ha una tiratura di 10000 copie, per raggiungere tutti i lettori, con una foliazione di 64 pagine.
Il nuovo Portland digitale non è un semplice documento pdf: si può sfogliare come un magazine cartaceo o in modalità testuale, con opzioni di lettura che agevolano l’accessibilità.
Questa evoluzione conferma il valore di Portland, prezioso strumento di informazione e testimone della nostra storia: vi invitiamo a continuare a leggerlo anche in questo nuovo, contemporaneo formato.