L'App Sprint Interval Training (sSIT) breve si basa su una metodologia di allenamento con sforzi molto brevi ≤10 s, intervallati da pause di durata variabile, in sessioni di ≤15 min. L'App sSIT dispone di un catalogo di esercizi funzionali, eseguiti con il peso corporeo, senza bisogno di materiale, selezionati per far lavorare la maggior parte dei gruppi muscolari. L'App sSIT ti permette di programmare gli intervalli di lavoro e di pausa, nonché l'intensità degli esercizi, per adattare al meglio il carico di lavoro a seconda dell'obiettivo che stai cercando. Con le informazioni generate in ogni sessione, sarai anche in grado di monitorare i tuoi progressi con le metriche del carico di allenamento. La metodologia e i parametri di monitoraggio del carico utilizzati nell'App sSIT si basano su prove scientifiche, che ne garantiscono l'efficacia, soprattutto se utilizzata con la supervisione di un professionista qualificato.
Lo Short Sprint Interval Training (sSIT) è una modalità di allenamento a intervalli ad alta intensità eseguita con sforzi molto brevi ≤10 s, al fine di evitare un eccessivo affaticamento metabolico. Grazie ai periodi di recupero incompleto tra uno sforzo e l'altro è possibile stimolare sia il metabolismo aerobico che anaerobico e la performance neuromuscolare, garantendo miglioramenti dopo sole 6 sedute da ~10 minuti in 2 settimane.
Per ottimizzare l'utilizzo dell'App sSIT e ottenere i migliori risultati, si consiglia di seguire la guida di un professionista qualificato. Tuttavia, la sua semplicità e il suo design lo rendono accessibile a tutti i tipi di persone. Pertanto, se sei sedentario o hai una scarsa forma fisica, ti consigliamo di iniziare con sessioni di non più di 6 minuti e 5 serie di un singolo esercizio, con recuperi tra le serie di oltre 45 s per aumentare progressivamente il numero di serie e il tempo totale in ogni sessione, mantenendo o riducendo il tempo di recupero.
In generale, si consiglia di allenarsi con solo 1 o 2 esercizi in ogni allenamento, per utilizzare quegli stessi esercizi nelle sessioni successive e potersi così adattare attraverso la ripetizione degli stimoli. Cambiare gli esercizi nelle sedute o utilizzare molti esercizi diversi non favorisce gli adattamenti. D'altra parte, la velocità degli esercizi può anche essere adattata al livello di condizione fisica, aumentandola man mano che ci adattiamo fino a poter eseguire il maggior numero possibile di ripetizioni di un esercizio nel tempo di durata della serie.
A seconda degli esercizi selezionati e della densità del carico di allenamento (Lavoro: Recupero), si potrà dare maggiore enfasi alla potenza muscolare o alla resistenza cardiorespiratoria. Pertanto, ad una densità più bassa (1:6), si possono sviluppare più qualità neuromuscolari, mentre, ad una densità più alta (1:3), l’enfasi sarà sulla capacità di resistenza. Inoltre, si consiglia di utilizzare una fascia cardiaca per evitare picchi di frequenza cardiaca durante l'allenamento (≥80% della frequenza cardiaca massima).
Metriche di carico che combinano la percezione dello sforzo (intensità) con il tempo della sessione (volume), ci permettono di confrontare le sessioni monitorando la monotonia e il sovraccarico del programma di allenamento nel tempo. Si raccomanda che la monotonia dell'allenamento sia bassa (≤2) per favorire gli adattamenti, mentre bisogna prestare attenzione a garantire che il sovraccarico non presenti picchi che favoriscano il rischio di infortuni o sovrallenamento per eccesso di stress.
Pianificare e monitorare sessioni di allenamento funzionale ad alta intensità
Ultimo aggiornamento
26 gen 2026