Eugenia Grandet

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La storia di EugÊnie è ambientata a Saumur, piccolo paesino della campagna francese. Il padre di EugÊnie, che in città è conosciuto come papà Grandet, è un vecchio vignaiuolo arricchitosi grazie all'eredità paterna fatta fruttare tramite giusti investimenti finanziari, ha un fiuto infallibile per gli affari e ad una proverbiale avarizia, che suscita in lui un notevole attaccamento all'oro che “sembrava aver comunicato il suo colore al suo viso ”. Nonostante la sua ricchezza, quindi, il padrone di casa fa di tutto per nasconderla, non parlarne e, soprattutto, non spenderla; sua moglie, sua figlia EugÊnie e la serva Nanon, scelta per la sua robustezza e possanza fisica, sono quindi costrette a vivere in una casa spoglia e povera.

La vita scorre in maniera monotona per moglie e figlia, eccetto per le civettuole visite serali delle famiglie des Grassins e Cruchot, che ambiscono all'eredità del vecchio bottaio tramite la mano di sua figlia. La monotonia si interrompe a casa Grandet quando una sera giunge un elegante e raffinato giovanotto parigino: Charles, cugino di EugÊnie. Come avrà subito modo di scoprire papà Grandèt, Charles era stato spedito presso lo zio da suo padre, padrone di un'azienda parigina che stava fallendo e che in seguito si suiciderà per la disperazione. Papà Grandet, piÚ preoccupato per i soldi che dovrà investire per salvare l'onore del fratello che per suo nipote, acconsente ad ospitarlo per pochi giorni in casa sua.

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