The Tea Master and the Detective

Jabberwocky Literary Agency, Inc.
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“A window onto a beautifully developed world that widens the meaning of space opera.” —New York Times

Once, the mindship known as The Shadow's Child was a military transport. Once, she leapt effortlessly between stars and planets, carrying troops and crew for a war that tore the Empire apart. Until an ambush killed her crew and left her wounded and broken.

Now the war is over, and The Shadow's Child, surviving against all odds, has run away. Discharged and struggling to make a living, she has no plans to go back into space. Until the abrasive and arrogant scholar Long Chau comes to see her. Long Chau wants to retrieve a corpse for her scientific studies: a simple enough, well-paid assignment.

But when the corpse they find turns out to have been murdered, the simple assignment becomes a vast and tangled investigation, inexorably leading back to the past--and, once again, to that unbearable void where The Shadow's Child almost lost both sanity and life...

“[The Tea Master and the Detective] is a window onto a beautifully developed world that widens the meaning of space opera, one that centers on Chinese and Vietnamese cultures and customs instead of Western military conventions, and is all the more welcome for it.” —Amal El-Mohtar, New York Times

“The Tea Master and the Detective is the Sherlock Holmes retelling I always wanted and now I have it. And I want so much more of it.” —Ana Grilo, Kirkus

“The Tea Master is an astonishing Holmesian mystery, in which Holmes is a woman and Watson is a spaceship. It is everything I wanted it to be. Tea, space, and mysteries within mysteries.” —Mary Robinette Kowal

“Ingenious... As a classical blend of far-future SF and traditional murder mystery, The Tea Master and the Detective should satisfy readers unfamiliar with the Xuya universe, but at the same time it’s an intriguing introduction to that universe, much of which seems to lie just outside the borders of this entertaining tale.” —Gary K. Wolfe, Locus

“De Bodard constructs a convincingly gritty setting and a pair of unique characters with provocative histories and compelling motivations. The story works as well as both science fiction and murder mystery, exploring a future where pride, guilt, and mercy are not solely the province of humans.” —Publishers’ Weekly
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About the author

Aliette de Bodard is a half-French, half-Vietnamese computer and history geek who lives in Paris. In her spare time, she writes speculative fiction. Her short stories have appeared in many venues, including Asimov's, Interzone and the Year's Best Science Fiction. She has a special interest in non-Western civilisations, particularly Ancient Vietnam, Ancient China and Ancient Mesoamerica.

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4.7
3 total
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Additional Information

Publisher
Jabberwocky Literary Agency, Inc.
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Published on
Apr 2, 2018
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Pages
96
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ISBN
9781625673664
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Language
English
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Genres
Fiction / Literary
Fiction / Science Fiction / Space Opera
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Content Protection
This content is DRM free.
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RACCONTO (21 pagine) - FANTASCIENZA - Le astronavi erano creature che vivevano e respiravano, un delicato equilibrio tra la meccanica e la mente. Una nuova storia del ciclo dell'impero Xuya

La astronavi costuite nell'impero Xuya erano tutte esemplari unici, progettati per adattarsi come un guanto di metallo alla personalità della Mente che le avrebbe guidate. Per questo le astronavi Xuya erano così straordinarie, non solo potenti e veloci, ma eleganti, splendide. E Dac Kien, che coordinava il lavoro di costruzione, era fiera del suo lavoro. Ma quando hai a che fare con l'imprevedibilità della vita anche la precisione dell'ingegneria deve cedere il passo.

Aliette de Bodard, scrittrice francese di origini vietnamite, è uno dei nomi di maggior rilievo nella fantascienza contemporanea emergente. Vincitrice nel 2007 del prestigioso premio "Writers of the Future", finalista nel 2009 al premio John Campbell come miglior nuovo autore, è stata consacrata dalla vittoria al premio Nebula e al premio Locus col racconto lungo "Immersione". Il suo romanzo breve "Stazione rossa" è arrivato in finale al premio Nebula e al premio Hugo. Nata negli Stati Uniti e cresciuta tra gli USA, Londra e Parigi, è perfettamente bilingue; studi di matematica applicata e informatica, ingegnere di professione (la prestigiosa École Polytechnique), ma con precoci interessi letterari che l'hanno portata a frequentare i corsi di scrittura dell'Orson Scott Card's Literary Bootcamp. Come molti altri autori di ascendenza non anglosassone, introduce nelle sue storie temi tipici di tradizione letterarie cui siamo forse meno avvezzi; nel caso specifico la famiglia, l'onore, il contrasto tra modernità e tradizione, la lotta della donna contro il suo ruolo subordinato; temi ancor oggi attuali nella letteratura cinese e dell'Estremo Oriente in generale.
RACCONTO LUNGO (25 pagine) - FANTASCIENZA - «Mira or come i dorati Cieli son coperti Delle ardenti amare lacrime dei nostri morti» - Finalista 2013 Premio Theodore Sturgeon

Sono passati molti anni da quando la rivoluzione sulla stazione Felicità separasse nel sangue i destini dei dominatori San-Tay da quelli dei Mheng. Ma i ricordi di quelle antiche ferite vengono ora ravvivati da un funerale, quello di Xu Anshi, poetessa rivoluzionaria che aveva condotto la rivolta, per essere alla fine esiliata dalla sua stessa gente. Tocca a Xu Wen, sua nipote, il difficile compito di scendere sul pianeta San-Tay, il pianeta degli antichi oppressori del suo popolo, per rendere omaggio alla sua antenata e conoscere un modo diverso di vivere.

Aliette de Bodard, scrittrice francese di origini vietnamite, è uno dei nomi di maggior rilievo nella fantascienza contemporanea emergente. Vincitrice nel 2007 del prestigioso premio "Writers Of The Future", finalista nel 2009 al premio John Campbell come miglior nuovo autore, è stata consacrata dalla vittoria al premio Nebula e al premio Locus col racconto lungo "Immersione". Il suo romanzo breve "Stazione rossa" è arrivato in finale al premio Nebula e al premio Hugo. Nata negli Stati Uniti e cresciuta tra gli USA, Londra e Parigi, è perfettamente bilingue; studi di matematica applicata e informatica, ingegnere di professione (la prestigiosa École Polytechnique), ma con precoci interessi letterari che l'hanno portata a frequentare i corsi di scrittura dell'Orson Scott Card's Literary Bootcamp. Come molti altri autori di ascendenza non anglosassone, introduce nelle sue storie temi tipici di tradizione letterarie cui siamo forse meno avvezzi; nel caso specifico la famiglia, l'onore, il contrasto tra modernità e tradizione, la lotta della donna contro il suo ruolo subordinato; temi ancor oggi attuali nella letteratura cinese e dell'Estremo Oriente in generale.
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