Eppure, proprio per questo, Goering era ancora più pericoloso. Il suo carisma, la sua abilità politica e il suo spirito manipolatore lo resero uno degli artefici principali della macchina bellica e propagandistica del nazismo. In questa biografia, l’autore esplora con lucidità e profondità la vita e la personalità di Goering, offrendo un ritratto complesso e disturbante di un uomo che incarna il lato più subdolo e “normale” dell’orrore.
Quanto ci assomigliava Hermann Goering? È questa la domanda scomoda al centro del libro. Un’indagine che va oltre la cronaca storica, affrontando il lato oscuro dell’animo umano e dimostrando come il male possa annidarsi anche in chi appare, almeno in superficie, come una persona qualunque.
Un saggio storico provocatorio e necessario, che scava nei meccanismi psicologici e culturali che hanno reso possibile l’ascesa di uno degli uomini più potenti e inquietanti del nazismo.