Testo Unico Salute e Sicurezza Lavoro: D.Lgs. 81/2008 consolidato 2019

Certifico S.r.l.
Free sample

D.Lgs. 81/2008 consolidato con tutte le modifiche/integrazioni dal 2008 a Dicembre 2018

Ed. 16.0
- Modificato periodo Allegato XXXIX: "2. La sorveglianza sanitaria si effettua quando: ..."
- Modificato Art. 99 co 1 dall’art. 26, comma 1 del  DECRETO-LEGGE 4 ottobre 2018, n. 113 (in G.U. 04/10/2018, n.231) , convertito con modificazioni dalla L. 1 dicembre 2018, n. 132 (in G.U. 03/12/2018, n. 281) in vigore dal 05/10/2018)
- Modificate tabelle da png a html:
Allegato VIII
Allegato IX
Allegato XXIV
Allegato XXXVIII
Allegato XL
Allegato XLIII
Allegato XLVI
Allegato XLVII

Ed. 15.0
Rivalutazione sanzioni concernenti violazioni in materia di salute e sicurezza. 
Decreto direttoriale n. 12 del 6 giugno 2018 (in G.U. n. 140 del 19 giugno 2018)

Ed. 14.0
Aggiornata strutturazione e grafica

Ed. 13.0
DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81
Attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
(GU n. 101 del 30 aprile 2008 - SO n. 108)

DECRETO LEGISLATIVO 3 agosto 2009, n. 106
Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
(G.U. n. 180 del 5 agosto 2009)

Read more
Collapse

About the author

Edizione: 16.0
Data: 18 Dicembre 2018
Editore: Certifico S.r.l.
A cura: Ing. Marco Maccarelli
ISBN: 9788898550722

Read more
Collapse
Loading...

Additional Information

Publisher
Certifico S.r.l.
Read more
Collapse
Published on
Dec 18, 2018
Read more
Collapse
Pages
600
Read more
Collapse
ISBN
9788898550722
Read more
Collapse
Read more
Collapse
Read more
Collapse
Language
Italian
Read more
Collapse
Genres
Law / Labor & Employment
Read more
Collapse
Content Protection
This content is DRM protected.
Read more
Collapse
Read Aloud
Available on Android devices
Read more
Collapse
Eligible for Family Library

Reading information

Smartphones and Tablets

Install the Google Play Books app for Android and iPad/iPhone. It syncs automatically with your account and allows you to read online or offline wherever you are.

Laptops and Computers

You can read books purchased on Google Play using your computer's web browser.

eReaders and other devices

To read on e-ink devices like the Sony eReader or Barnes & Noble Nook, you'll need to download a file and transfer it to your device. Please follow the detailed Help center instructions to transfer the files to supported eReaders.
Decreto del Ministero dell'Interno 3 agosto 2015:
Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.

Il "Codice di Prevenzione Incendi" è stato elaborato ravvisata la necessità di semplificare e razionalizzare l’attuale corpo normativo relativo alla prevenzione degli incendi attraverso l’introduzione di un unico testo organico e sistematico di disposizioni di prevenzione incendi applicabili ad attività soggette ai controlli di prevenzione incendi e mediante l’utilizzo di un nuovo approccio metodologico più aderente al progresso tecnologico e agli standard internazionali.

Il Codice ha valenza per le attività prive di Regola Tecnica Verticale (RTV) per le quali si rimanda ai D.M. specifici.

Esso è applicabile comunque alle:

- Nuove Attività;
- Attività esistenti.

Il "Codice di Prevenzione Incendi", è suddiviso in 4 Sezioni: 

G - Generalità (termini, definizioni; progettazione antincendio; determinazione profili di rischio); “RTO” 

S - Strategia antincendio (misure antincendio, da reazione al fuoco a sicurezza impianti tecnologici); “RTO” 

V - Regole tecniche verticali (Aree a rischio specifico, atmosfere esplosive; vani ascensori); “RTV” 

M - Metodi (ingegneria sicurezza antincendio, scenari progettazione prestazionale, salvaguardia vita). “FSE”

La Sezione G è la parte più generale del codice ove sono forniti i vari termini e definizioni ai fini di una uniforme applicazione, le metodologie di progettazione della sicurezza antincendio finalizzate al raggiungimento degli obiettivi primari della prevenzione incendi nonché sono definiti i profili di rischio delle attività e i metodi per la determinazione.

Nella Sezione S sono indicati per ognuna delle 10 misure antincendio (strumenti di prevenzione, protezione e gestionali per la riduzione del rischio d’incendio), i criteri per l’attribuzione dei livelli di prestazione (I, II, III, IV, …) e la scelta delle soluzioni progettuali. Per ogni livello di prestazione sono specificate soluzioni conformi e eventuali soluzioni alternative.

Le RTV (Regole tecniche verticali) sono disposizioni normative applicabili a una specifica attività. Negli ultimi anni sono state emanate moltissime regole tecniche di prevenzione incendi per varie attività, con trattazioni a volte non uniformi di argomenti simili. L’applicazione delle RTV presuppone l’applicazione dell’intero Codice di prevenzione incendi, del quale sono parte integrante. Servono a caratterizzare meglio una specifica attività fornendo ulteriori indicazioni rispetto a quelle già previste dal Codice.

La Sezione M tratta dell’Ingegneria della sicurezza antincendio, definita (ISO/TR 13387): Applicazione di principi ingegneristici, regole e giudizi esperti basati sulla valutazione scientifica del fenomeno della combustione, degli effetti dell'incendio e del comportamento umano, finalizzati alla tutela della vita umana, protezione beni e ambiente, alla quantificazione dei rischi d’incendio e relativi effetti e alla valutazione analitica delle misure antincendio ottimali, necessarie a limitare, entro livelli prestabiliti, le conseguenze dell'incendio.
Con la FSE (Fire safety engineering) è possibile effettuare una valutazione quantitativa del livello di sicurezza antincendio.

Aggiornamenti:

Ed. 5.0 Dicembre 2018:

- Decreto del Ministero dell'Interno 23 Novembre 2018 (Attività n. 69 D.P.R. 151/2011)
Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività commerciali, ove sia prevista la vendita e l’esposizione di beni, con superficie lorda superiore a 400 mq, comprensiva di servizi, depositi e spazi comuni coperti, ai sensi dell’articolo 15, del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139 - modifiche al decreto 3 agosto 2015.
(GU n. 281 del 03-12-2018)

Ed. 4.0 Settembre 2017:

- Decreto del Ministero dell'Interno 7 Agosto 2017 (Attività n. 67 D.P.R. 151/2011)
Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività scolastiche, ai sensi dell’art. 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.
(G.U. n. 197 del 24 agosto 2017)

Ed. 3.0 Marzo 2017

- Decreto del Ministero dell'interno 21 febbraio 2017 (Attività n. 75 D.P.R. 151/2011)
Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di autorimessa.
(GU n. 52 del 3 Marzo 2017)

Ed. 2.0 Agosto 2016

- Decreto del Ministero dell'interno 8 giugno 2016 (Attività n. 71 D.P.R. 151/2011)
Modifiche al decreto del Ministro dell'interno 3 agosto 2015 e s.m. di cui all'art. 3 del Decreto del Ministero dell'interno 8 giugno 2016 "Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di ufficio, ai sensi dell'articolo 15 del Decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139".
(GU n. 145 del 23 Giugno 2016)

- Decreto del Ministero dell'interno 9 agosto 2016 (Attività n. 66 D.P.R. 151/2011)
Modifiche al decreto del Ministro dell'interno 3 agosto 2015 e s.m. di cui all'art. 3 del Decreto del Ministero dell'interno 9 agosto 2016 "Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico - alberghiere, ai sensi dell'articolo 15 del Decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139".
(GU 193 del 23 Agosto 2016)

 “Il Paese affronta oggi una crisi che non è semplicemente economica, ma che attraversa profondamente l’intera società italiana. I nostri operatori verificano ogni giorno questo stato di cose, mentre i dati, seppur drammatici, diventano anche sterili perché non rendono conto della solitudine che isola ormai i punti nevralgici della società: giovani e anziani. Di fronte a questa profonda deriva della speranza, è necessario tornare alla centralità della società civile e dell’uomo, del sistema che lo regge, dei suoi valori, delle condizioni che possono creare crescita, speranza, sviluppo. Il patronato può e deve fare la sua parte in questo progetto”. 

Antonino Sorgi - Consulta Nazionale INAS-CISL, 9 ottobre 2012


Partendo dalla consapevolezza espressa dalle parole di Sorgi, il presente lavoro ha lo scopo di illustrare come il mobbing possa cambiare il percorso di vita di un lavoratore e arrivare persino a distruggerlo. Cecchini conduce il lettore attraverso un’interessante analisi del fenomeno, proponendo una sistematizzazione dei dati raccolti nel corso di una ricerca in cui si è avvalso di testimonianze ascoltate dalla viva voce dei lavoratori rivoltisi agli sportelli mobbing. L’opera è dunque arricchita da una serie di consigli dettati all'autore dalla sua lunga esperienza sul campo a cui vanno ad aggiungersi, come corredo finale, un approfondimento sullo stress lavoro correlato - intimamente legato al tema del mobbing - e una trascrizione delle principali normative europee in materia di violenza morale nei luoghi di lavoro.


Fernando Cecchini fu costretto a interessarsi al fenomeno del mobbing suo malgrado, in seguito a un’esperienza personale al termine della quale ottenne un equo indennizzo. Forte di una vasta esperienza gestionale acquisita nel settore della ricerca presso industrie multinazionali, ha finalizzato il proprio know-how a sostenere i lavoratori. Autore di pubblicazioni sul fenomeno del mobbing e sempre più coinvolto nelle problematiche dei lavoratori, ha maturato una grande conoscenza in materia partecipando in qualità di oratore a numerosissimi convegni nazionali e internazionali (circa 220). Oggi è un punto di riferimento per migliaia di lavoratori. È collaboratore dello Sportello Nazionale Mobbing INAS-CISL e coordinatore dei centri mobbing CISL.

©2019 GoogleSite Terms of ServicePrivacyDevelopersArtistsAbout Google|Location: United StatesLanguage: English (United States)
By purchasing this item, you are transacting with Google Payments and agreeing to the Google Payments Terms of Service and Privacy Notice.