Il Fu Mattia Pascal

Gli Ascolta Libri

Narrated by Silvia Cecchini

8 hr 16 min

Il fu Mattia Pascal è un celebre romanzo di Luigi Pirandello che apparve dapprima a puntate sulla rivista "Nuova Antologia" nel 1904 e pubblicato, nello stesso anno, in volume. Fu il primo grande successo di Pirandello. Il libro è seguito da un commento dello stesso Pirandello, aggiunto in seguito.
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Additional Information

Publisher
Gli Ascolta Libri
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Published on
Jun 29, 2013
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Duration
8h 16m 32s
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ISBN
9781509425235
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Language
Italian
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Genres
Fiction / General
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Questo testo teatrale, come altre volte in Pirandello, è stato tratto da una novella scritta precedentemente: La morte addosso.
Il protagonista della pièce è un uomo malato di tumore (il fiore in bocca) al quale sono rimasti pochi mesi di vita, ritrovandosi così ad indagare sul mistero della vita.
La scena si svolge in un caffè notturno vicino alla stazione di un piccolo paesino qualunque, dove il protagonista rimane a conversare tutta la notte con un occasionale avventore che per caso ha perduto l'ultimo treno. Alle banali osservazioni e considerazioni di questo a proposito dei fastidi e della monotonia della vita quotidiana, il protagonista coglie l'occasione per fare una serie di riflessioni sull'esistenza umana e sulla sua fissazione quasi maniacale per certi dettagli apparentemente insignificanti (come, per esempio, il modo di incartare gli oggetti da parte dei ragazzi dei negozi e della disposizione dei mobili delle sale d’aspetto dei dottori) che nascondono il suo desiderio di aggrapparsi con qualunque mezzo alla vita.
Comparirà di sfuggita, comparsa senza battute, anche la moglie che lo segue di nascosto suscitando nel protagonista un misto di pietà e di fastidio.
La lunga conversazione si conclude con un invito che il malato fa all'avventore che lo ha ascoltato allibito: " E mi faccia un piacere, domattina, quando arriverà. Mi figuro che il paesello disterà un poco dalla stazione. All'alba, lei può fare la strada a piedi. Il primo cespuglietto d'erba su la proda. Ne conti i fili per me. Quanti fili saranno, tanti giorni ancora io vivrò. Ma lo scelga bello grosso, mi raccomando. Buona notte, caro signore.” Nell'audiolibro sono presenti anche due novelle: "La paura del sonno" e "Due letti a due" nelle quali, al contrario de L'uomo dal fiore in bocca, il tema della morte viene sviluppato con beffarda ironia.
Northanger Abbey fu il primo romanzo di Jane Austen ad essere pubblicato anche, se in precedenza erano già state stese delle versioni di Orgoglio e pregiudizio e di Ragione e Sentimento. Il suo titolo originario, Susan (nome della protagonista che fu poi mutato in Catherine) fu rivisto per la stampa dalla Austen nel 1803, e venduto ad un editore che decise poi di non pubblicarlo. Nel 1816, il manoscritto fu ricomprato dal fratello dell’autrice (Henry) per la stessa cifra (dieci sterline) per cui era stato comprato, e l’editore fu ben contento di rivenderlo, senza sapere che la sua autrice era la stessa che aveva già pubblicato quattro romanzi di successo (che erano state pubblicate sotto anonimato, come tutti i romanzi della Austen). La revisione finale della Austen avvenne dunque nel 1816, ma Jane morì l’anno dopo, e il romanzo fu pubblicato postumo, col titolo deciso probabilmente dal fratello, insieme all’altro romanzo postumo “Persuasion”, in un set di 4 volumi complessivi.Il libro è fondamentalmente una parosia dei romanzi gotici, tant’è che viene spesso citato “Il castello di Udolfo” di Ann Radcliffe, e che viene esposto esplicitamente il punto di vista dell’autrice al riguardo. Si può immaginare che quest’opera fosse intesa come umoristica per rallegrare le riunioni familiari; è considerata il più leggero dei suoi lavori.La disinvoltura, inoltre, con cui l’autrice parla direttamente al lettore in modo confidenziale ci fa conoscere il pensiero dell’autrice a quei tempi, che purtroppo non puàò essere desunto dalle sue lettere private, bruciate dopo la sua morte. Cornice musicale: Primo movimento della Sinfonia “Eroica” di Ludwig van Beethowen.
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